Review Party • “Sei il mio destino” di Giulia Ross

Ciao a tutti

Gennaio è stato il mese delle grandi scoperte. Sono uscita dalla mia confort zone per quanto riguarda le letture, scoprendo di riuscire a trovare comunque dei titoli a mio parere interessanti. Ho ancora un po’ di strada da fare, ma come inizio non mi lamento. Tra queste ultime scoperte rientra il libro protagonista del #ReviewParty di oggi: “Sei il mio destino” di Giulia Ross. Di seguito trovate i miei pensieri a riguardo e non perdetevi neanche una tappa!

BANNER 2

Continua a leggere “Review Party • “Sei il mio destino” di Giulia Ross”

Annunci

Review Party • “Never. Non amarmi” di Laura Kneidl

Ciao a tutti

Giorno di #ReviewPaty. Oggi vi parlo di “Never, non amarmi” della scrittrice Laura Kneidl, primo libro di una serie pubblicato da Sperling & Kupfer.

Continua a leggere “Review Party • “Never. Non amarmi” di Laura Kneidl”

Review party • “Una vita al giorno” di Massimo Vitali

Ciao a tutti

Con grandissimo piacere oggi vi presento un libro di un genere che difficilmente trovate sul mio blog, il quale leggo ma ve ne parlo quasi mai, che ognuno dovrebbe avere in libreria da sfogliare in quei momenti. Il libro in questione si intitola “Una vita al giorno”, l’autore è Massimo Vitali e lo trovate da oggi in libreria per Sperling & Kupfer.

Continua a leggere “Review party • “Una vita al giorno” di Massimo Vitali”

Review Party • “Addicted” di Paolo Roversi

Ciao a tutti

Dopo al tappa dedicata a due dei sette personaggi del libro, è arrivato il momento di palarvi dell’intera storia. Eccovi la mia recensione di “Addicted”, libro di Paolo Roversi pubblicato per SEM edizioni e disponibile da oggi 17 Gennaio.

Continua a leggere “Review Party • “Addicted” di Paolo Roversi”

Review Party • “La ragazza nell’acqua” di Robert Bryndza

Ciao a tutti

Con immenso piacere oggi partecipo al review party della nuova uscita dello scrittore Robert Bryndza, “La ragazza nell’acqua”. Il libro è uscito il 3 gennaio per Newton Compton. La ragazza nell’acqua è il terzo capitolo tradotto della serie Detective Erika Foster, incentrati sulla figura di questa poliziotta, tutti leggibili comunque separatamente.  Il RP continuerà anche domani, non perdete neanche una tappa!

Continua a leggere “Review Party • “La ragazza nell’acqua” di Robert Bryndza”

Review party • “Dove cade il fulmine” di Ornella De Luca

Ciao a tutti

Oggi partecipo al review party dedicato al quarto libro della serie di Ornella De Luca, “Dove cade il fulmine”, che segue la storia di Jack, uno dei ragazzi di Villa Sullivan.

Continua a leggere “Review party • “Dove cade il fulmine” di Ornella De Luca”

Recensione • “Trottole” di Tillie Walden

Una ragazzina alle prese con la scoperta di se stessa e delle innumerevoli scelte che la vita mette a disposizione. Questa è Tillie, questo è Trottole

Continua a leggere “Recensione • “Trottole” di Tillie Walden”

Review Party • “L’emporio dei piccoli miracoli” di Keigo Higashino

L’Emporio Namiya era il negozio dove i problemi trovavano una soluzione. Bastava scriverli su una lettera, imbucarla e ritirare la risposta il mattino successivo nella cassetta per il latte.


Continua a leggere “Review Party • “L’emporio dei piccoli miracoli” di Keigo Higashino”

Recensione • “Figlie di una nuova era” di Carmen Korn

Donne nate all’inizio del Novecento portavoce delle contraddizioni e mutamenti del secolo degli ideali. Figlie di una nuova era è il quadro di una quotidianità mai del tutto perduta o lontana.

Continua a leggere “Recensione • “Figlie di una nuova era” di Carmen Korn”

Review party • “La vacanza ideale” di Claire Douglas

Un thriller che inizia con una vista mozzafiato su una spiaggia della Cornovaglia. Le prospettive per una vacanza perfetta ci sono tutte, ma qualcosa va storto. Molto, molto presto.


 

Ciao a tutti

Vi parlo finalmente di questo libro. Lo porto dietro da una settimana attendendo questa data e ora posso mettere nero su bianco i mille pensieri in merito a “La vacanza ideale” di Claire Douglas, uscito ieri 8 Novembre per la Casa editrice Nord.

●••○••●

41BZYzjx09L._SY346_La vacanza ideale

di Claire Douglas


Editore: Nord

Data d’uscita: 8 novembre 2018

Troppo bella per essere vera. Così sembra a Libby la proposta, del tutto inaspettata, di fare uno scambio di casa per una settimana: una splendida villa, affacciata sul mare selvaggio della Cornovaglia, in cambio del suo piccolo appartamento a Bath. Anche il tempismo non poteva essere migliore. A nove mesi dalle nozze, le cose col marito Jamie non vanno come Libby aveva sperato e pure il lavoro d’insegnante si sta rivelando più frustrante del previsto. E poi c’è quella voglia di scappare, che è diventata sempre più forte da quando una sua foto è comparsa su tutti i giornali, dopo che lei ha salvato uno dei suoi alunni da un incendio divampato a scuola. Da allora, Libby vive nel terrore che quella foto possa spalancare la porta a un passato da cui lei ha cercato disperatamente di fuggire. E i suoi sospetti trovano conferma nel momento in cui arriva in Cornovaglia con Jamie. La sequenza di piccoli incidenti e strane coincidenze è troppo lunga per essere frutto del caso. È possibile che la stiano minacciando? Che quelle presenze sinistre in giardino siano persone che la stanno spiando? Oppure è soltanto la paranoia a rendere Libby sospettosa? La risposta arriva col ritorno a Bath, e non è certo rassicurante. Gli incidenti, infatti, si fanno sempre più gravi e inquietanti. A questo punto Libby non ha più dubbi: qualcuno l’ha trovata. Qualcuno che conosce il suo segreto. E stavolta scappare non servirà a nulla…

●••○••●

Non perdete neanche una recensione del Review party. Eccovi le tappe!

45737150_2243972329205600_8888074836388085760_n

●••○••●

Per questo libro voglio semplificarmi le cose e dirvi fin da subito, senza giri di parole, ciò che mi è piaciuto e ciò che invece ho trovato estremamente irritante.

È inutile che, come in altre recensioni, spenda molte parole per convincervi a leggere “La vacanza ideale”. Amate i buoni thriller? Vi piace fin dalle prime pagine fare congetture e grattacapi su chi possa essere il colpevole? Allora avete trovato il libro giusto.

Ora divertiamoci però.

Cosa mi è piaciuto?

La storia. Inquadra alla perfezione ciò che un libro del genere dovrebbe avere. Inizia ad essere intrigante già dai primi capitoli, ma lo fa in un modo del tutto tranquillo. Si mantiene costante fino a poco più la metà e poi esplode. Tu lettore a quel punto hai già incriminato tutti i protagonisti presenti e li hai fatti uscire anche di prigione per mancanza di prove, perché non riesci a comprende come siano coinvolti. Una volta scoppiata la bomba poi ti dai un po’ dello stupido per non averlo capito subito e ti dici che da quel momento sarebbe andato tutto liscio. Ne sei convinto. Illuso. Non ha grossi colpi di scena, gioca molto sulla suspence. Un’attesa creata grazie a piccoli dettaglia lasciati qua e là che non ci regalano colpi al cuore ma solo un costante nodo allo stomaco. Lo stile di scrittura ha anche la sua fetta di premio. non ci sono frasi ad effetto o quei periodi brevi e diretti; la scrittura e semplice e fluida, non ha la pretesa di definirsi aulica e permette di immedesimarsi con grandissima facilità.

Solo per questo vi direi leggere ma questo libro ha anche dei passi falsi. O meglio, uno solo!

Cosa non mi è piaciuto?

La protagonista. Sinceramente, non ho apprezzato nulla di lei. Dal suo background alla caratterizzazione. Libby imbranata, incompresa, a suo dire una leonessa diventata un agnello dopo l’aborto. Che per carità, è una tragedia, ma il suo dolore è proprio campato in aria. Si ricorda che soffre solo quando le fa comodo. È una contraddizione vivente e questo si capirà solo a libro concluso. Conoscendo ciò che è capace di fare (tranquilli, non è uno spoiler!), resto abbastanza sorpresa dalla sua paranoia, da questo essere vivente senza spina dorsale che sto leggendo. Ingenua, lo stress non è una giustificazione in scelte assurde che anche un bambino saprebbe evitare. Posso affermare che se la storia nel complesso non mi avesse presa, avrei abbandonato il libro dopo aver letto come tutta questa situazione ha inizio, decisamente assurdo. Altra cosa che sto trovando sempre più difficile accettare è l’ostinazione nel creare protagoniste odiate da tutti. La famiglia del marito la odia; considera tutti gli altri superiori; ha una morbosa ammirazione per chi è ricco, come se i soldi fossero il carattere di una persona. Per dire, riesce a creare un identikit della padrona di casa solo guardando la sua foto appesa alla parete e sbirciando nel suo guardaroba. Ed è anche convinta che sia realmente così, non accetta idee contrarie. Questo non si può sopportare!

Quindi, se chiudete un occhio sulla voce narrate e i suoi innumerevoli film mentali, allora vi godrete un thriller che può essere definito quasi perfetto.

Buona lettura, Franci!

●••○••●

4 tazze

Il mio voto: mancava poco alla perfezione

●••○••●

Acquista il libro qui sotto: (link di affiliazione Amazon)

https://amzn.to/2QuO1cI

●••○••●