Review Party | “Io sono Ava” di Erin Stewart

Ciao a tutti

Con enorme piacere oggi partecipo al #ReviewParty di una nuova uscita che firma la nascita della collana per ragazzi di Garzanti. Mi riferisco al libro di Erin Stewart, Io sono Ava, da oggi in libreria.

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Io sono Ava

di Erin Stewart


Non mi dilungherò molto in questa mia recensione, libri come questo non hanno bisogno di molte parole. Lasciatemi delineare solo alcune piccole caratteristiche che rendono Io sono Ava, una storia da leggere.

Stiamo di fronte ad un libro per ragazzi. Lo stile di scrittura e generalizzando, anche la storia sono abbastanza semplici. Non c’è quella ricerca forsennata alla parola ricercata o all’intrigo, gli avvenimenti scorrono veloci così come il linguaggio, facendosi godere in pochi giorni.

Non è però un libro solo per ragazzi. Ecco, non generalizzando, la storia che propone la Stewart è di quelle potenti nella propria dolcezza, non sempre facili. Anzi, incappare nell’errore in temi delicati come quello del libro potrebbe essere estremamente semplice. Erin Stewart invece non fa errori.

Con estremo rispetto dà voce ad una protagonista sfregiata, metaforicamente e letteralmente, da un incendio che si porta via non solo i genitori e la cugina, ma anche la sua normalità. È una ragazza la cui dolcezza traspare da quella che è una forza che vuole a tutti i costi ostentare, la protegge rinchiusa nel suo bozzolo. Ava ha la capacità di farti apprezzare le persone che hai accanto, sul farti capire quanto si è fortunati e costringerti ad alzarti la mattina col sorriso.

Ammetto di non leggere più molti libri come questo, faccio fatica ad approcciarmi soprattutto per l’età molto diversa. Tuttavia, Io sono Ava è quel gioiellino che incontri una volta ogni tanto, quel libro che ti fa sorridere e, anche se non vuoi, ti fa stringere un po’ il cuore. Vi dico solo leggetelo, che voi abbiate 15 o 30 anni, che vi sentiate un pesce fuor d’acqua o il re del mondo. Ava vi darà da pensare e se siete abbastanza predisposti, farà cadere anche un po’ di quella maschera che ognuno porta con sé.

A presto, Franci


Io sono Ava

di Erin Stewart

Data d’uscita: 13 Febbraio 2020

Ava era mille cose. Era una ragazza che adorava cantare. Era una ragazza con tanti amici. Ora è solo la ragazza con le cicatrici. È passato un anno dall’incendio in cui ha
perso i genitori. Un anno in cui Ava ha tagliato i ponti con il mondo perché le fa troppa paura. Ora è costretta a tornare a scuola. Una scuola nuova dove non conosce nessuno. Una scuola che – ne è sicura – sarà piena di ragazzi che non faranno altro che osservare il suo viso per poi allontanarsi spaventati. Chi vorrebbe mai fare amicizia con lei? Quali nuovi modi di prenderla in giro si inventeranno i suoi compagni?

Non appena si avventura in quei corridoi i suoi incubi si avverano: non incrocia nessuno sguardo e, al suo passaggio, sente solo sussurri. Fino a quando i suoi occhi non incontrano quelli di Asad e Piper, gli unici ad avere il coraggio di andare oltre il suo aspetto. Di vedere la vera Ava dietro le cicatrici. Perché anche loro si sentono soli e incompresi. La loro amicizia la aiuterà a ricominciare. Le farà capire che nessuno è diverso, ma ognuno è unico così come è.
La storia di una ragazza che scopre la forza che ha dentro di sé. La storia di un’amicizia più forte di tutto. Il libro che dalla stampa e dai lettori è stato definito il nuovo Wonder.

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Review party • “Sei il mio inganno” di Jamie McGuire

Ciao a tutti

Oggi partecipo al Review Party del nuovo libro della super acclamata Jamie McGuire, “sei il mio inganno” in uscita il 7 novembre per Garzanti.

Sei il mio inganno

di Jamie McGuire


So che la mia potrebbe essere una premessa non adatta e neppure troppo originale, ma devo dirla: il romance ed io non siamo migliori amici. Al massimo conoscenti. Ogni tanto mi spingo in quella direzione ma, sarà che forse sono incapace a scegliere i libri, non ne esco mai fuori contenta. E questo della McGuire è l’ennesimo disastro.

Lei è una delle autrice della quale ho letto più libri e dato più occasioni (magari anche perché ne sforna uno ogni anno). Tuttavia, eccetto un esordio che molti considerano perfetto, per me nella media ma leggibile, non posso dire lo stesso per gli altri libri… Compreso quest’ultimo.

Posso capire l’amore per i cliché, ma potete spiegarmi la scelta di inserire tutti i cliché possibili ed immaginabili in un unico libro? Partiamo dai personaggi: una piccola innovazione in questo senso c’è stata. Naomi è una donna forte, indipendente, di quelle che non si fanno manovrare facilmente… Almeno all’inizio. Zeke è dolce, rispettoso, non ingombrante: in sostanza, non il rubacuori di turno. Almeno sul versante personaggi sembrava promettere bene, se non fosse che la storie se li porta dietro rendendoli scialbi e prevedibili sempre di più dopo ogni pagina.

Per la storia nel suo complesso non è molto diversa da altre trame, l’avete già sentita parliamoci chiaro. Una cosa proprio non mi è andata giù (direte, tra le tante? Ebbene sì!). Perché inserire il terzo incomodo? Questo luogo comune poteva evitarlo. I due protagonisti hanno già i loro scheletri nell’armadio con i quali fare i conti, se trattati col giusto rispetto avrebbero creato una trama quasi interessante. Ma no! Il bon ton dei cliché dice altro e la scrittrice lo rispetta alla perfezione.

Per concludere, non dico che a questo libro non dovreste proprio avvicinarvi, è sbagliato e alla fine i gusti sono diversi da persona a persona. Secondo il mio parere, potreste leggerlo come ho fatto io: per passare un pomeriggio in tranquillità, senza aspettarvi o pretendere troppo.

A presto, Franci!

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Sei il mio inganno
di Jamie McGuire

Editore: Garzanti

Naomi non ricorda un tempo in cui la sua vita sia stata facile. Abituata a pretendere il massimo da sé stessa, combatte sempre per ciò in cui crede e non si arrende mai. Eppure, dopo l’ennesima battaglia persa, tutte le sue fragilità, prima dissimulate dietro una facciata da dura, hanno visto la luce. E ora un nuovo lavoro a Colorado Springs le sembra la soluzione migliore per curare il suo cuore spezzato. O almeno così crede, finché non incontra Zeke. Le basta fissare per un istante quegli occhi azzurri, limpidissimi, per intuire che lui non è come gli altri. C’è qualcosa, nei modi gentili con cui si avvicina a lei, che la lascia senza fiato. Naomi sceglie di aprire la porta all’amicizia di Zeke. Giorno dopo giorno, impara a fidarsi di lui. Della straordinaria capacità che ha di capire quello di cui ha bisogno. Riesce persino a lasciarsi andare e a raccontare a Zeke del suo passato. Solo allora si rende conto che tra loro c’è più di una semplice amicizia: Naomi si sta innamorando e non vuole opporsi. Anche se, questa volta, ci pensa una vecchia conoscenza a ostacolarla: si tratta di Peter, che spera di poterla riconquistare dopo anni di lontananza. Ma Naomi non ha intenzione di stare al gioco ed è pronta a tutto per non perdere la persona che ama.

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Review party • “Ogni ragazza perduta” di Megan Miranda

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Review party • “Il re malvagio” di Holly Black

Ciao a tutti

Con grande piacere partecipo oggi al Review party del libro “Il re malvagio” di Holly Black, in uscita per Mondadori.  Si tratta del secondo capitolo della serie fiabesca dell’autrice, iniziata con “Il re crudele”.

Piccola nota: la recensione è SPOILER FREE, ma essendo il secondo libro, qualche riferimento potrebbe sfuggire a chi non ha letto il primo. Detto questo, buona lettura!

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Nevernight | Perché non leggere la serie di Jay Kristoff

Ciao a tutti

Siete stanchi di sentir parlare di Nevernight? Si?

Bene, siete nel posto giusto. Oggi parleremo di Nevernight.

Domani ( 3 settembre,giorno di uscita di tutti e tre i libri per Mondadori, collana Oscar fantastica) scoppierà la bomba e tutti vi diranno i motivi per cui una trilogia come questa di Jay Kristoff non potete proprio farvela scappare. Tutti giusti, con un po’ di anticipo però vi dirò perché una trilogia come quella di Jay Kristoff potete anche NON leggerla.

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Pensieri sparsi su “Storia del nuovo cognome” e “Storia di chi fugge e di chi resta” – Elena Ferrante

Ciao a tutti

 


Con l’approssimarsi della fine dell’estate, penso sia arrivato il momento di fare il punto della situazione delle letture che mi hanno accompagnato in questi mesi e proporvi delle piccole recensioni per incuriosirvi e farvi scoprire meglio questi gioiellini.

Sì perché considerati i pochi giorni che mi sono concessa di vacanza tra la fine dello studio per la la sessione estiva e l’inizio di quello per settembre, ho deciso di dedicarmi completamente a dei libri che sapevo avrebbero fatto breccia nei miei gusti. Qualcuno meno, qualcuno decisamente oltre ogni aspettativa, eccovi il primo libro di cui mi piacerebbe parlarvi.


 

IMG_1895È una faticaccia, non lo nego. Elena Ferrante è un nome che va pronunciato con moderazione e pensare di poter fare una recensione di libri così belli come qualsiasi altra storia, è pura presunzione. Diciamo che le righe a seguire sono solo un modo per fare chiarezza nei miei pensieri, magari con qualche messaggio subliminale (che voi OVVIAMENTE non coglierete) che vi spingerà inconsciamente a leggere questa saga.

Nella mia settimana di svago ho divorato ( la scelta del verbo non è un caso) “ Storia del nuovo cognome” e “ Storia di chi fugge e di chi resta”, rispettivamente il secondo e terzo libro della serie L’amica geniale.  Mettendo da parte l’ultimo libro, che voglio godermi in completo relax dopo gli esami, penso possa ormai fare un quadro generale di ciò che sto apprezzando capitolo dopo capitolo e di cosa invece mi stia facendo storcere un po’ il naso.

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Recensione • “Il paradiso alla fine del mondo” di Nicola Brunialti

Ciao a tutti

Finalmente riesco a parlarvi di questo libro che mi attendeva sullo scaffale da qualche mese. Si intitola “Il paradiso alla fine del mondo” e prima di entrare nel vivo della questione, una piccola precisazione mi piacerebbe farla: Nicola Brunialti, con una fredda dolcezza, ci fa capire perché oggi più che mai, bisogna essere prima di tutto UMANI. A buon intenditor poche parole.

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Review party • “Appuntamento dove il cielo è più blu” di Emma Sternberg

Ciao a tutti

Il  Review party di oggi ci porta all’ombra dei faraglioni di Capri… anche se sto scrivendo dal caldo del  mio balcone in città. Il libro che voglio presentarvi si intitola “Appuntamento dove il cielo è più blu” di Emma Sternberg, in uscita per Sperling & Kupfer.

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Appuntamento dove il cielo è più blu

di Emma Sternberg

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sarà il caldo, l’aver chiuso finalmente anche l’ultimo libro di studio per questa sessione o delle letture precedenti una più intensa dell’altra, avevo proprio bisogno di una storia tranquilla, leggera, col sapore del mare e i sorrisi spensierati. Emma Sternberg ha risposto ai miei desideri.

Non c’è molto da dire su questo libro, non promette né ha la presunzione di voler coinvolgere in una storia che sarà indimenticabile. Nel complesso, personaggi e trama sono un po’ prevedibili; alcuni stereotipi sugli italiani si fanno sentire; l’insta-love è bello potente. Eppure la sua semplicità e spensieratezza nel presentarsi ai lettori, lo rendono un perfetto libro estivo, in grado di far sorridere e regalare delle ore di lettura che non stancano.

Isa è una protagonista di larghe vedute, non stancante o pretenziosa, appassionata di lettura e curiosa di quel particolare mondo che Capri sembra essere. Mitzi non è molto diversa. Una dolce signora, malinconica, di chi ha una grande vita alle spalle che aspetta solo di essere raccontata. Forse quest’aspetto è quello che più mi è dispiaciuto: il grande passato della famosa scrittrice si riduce ad una storia d’amore, per carità importante, ma comunque abbastanza scontata. Più particolari, almeno qui, sarebbero stati più che graditi.

Non aspettatevi una storia profonda, ricca di particolari e background studiati in ogni sfaccettatura. Va contro la mia idea di “libro sotto l’ombrellone” perché io in spiaggia porto solo mattoncini (borsa permettendo), ma se vogliamo conformarci alla tradizionale categoria di storie per l’estate, allora “Appuntamento dove il cielo è più blu” è un perfetto libro da ombrellone.

A presto, Franci!

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Il mio voto

3 tazze buono

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Appuntamento dove il cielo è più blu

Di Emma Stenberg


Editore:Sperling & Kupfer

«Un’estate a Capri. Cercasi assistente-dattilografa personale.»

Quando Isabell legge per caso questo annuncio, non ha niente da perdere: l’uomo che amava l’ha lasciata e il suo nuovo impiego le fa rimpiangere ogni giorno la libreria in cui ha lavorato per quasi quindici anni e che ormai ha chiuso i battenti. Così, per la prima volta nella sua vita, si lascia guidare dall’istinto, fa le valigie e parte.

Arrivata nella magica cornice di Capri, scopre di essere stata assunta nientemeno che da Mitzi Hauptmann: una famosa scrittrice, ora settantacinquenne, in cerca di aiuto per la stesura della propria autobiografia.

Mentre il racconto di quell’esistenza favolosa si rivela tra dettagli appassionanti e i panorami mozzafiato dell’isola, Isabell sente che il suo cuore riprende pian piano a battere. E, una pagina dopo l’altra, capisce che, nonostante la differenza di età e di vissuto, lei e Mitzi hanno molto in comune: entrambe hanno conosciuto la solitudine, entrambe hanno ancora qualche sogno nel cassetto – che ora è giunto il momento di aprire. Perché non è mai troppo tardi per scrivere la propria storia, e viverla.

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Review party • “Stelle gemelle” di Jessi Kirby

Ciao a tutti
Benvenuti al Review Party della nuova uscita targata Harper Collins, disponibile da oggi in libreria. Il libro è “Stelle gemelle” di Jessi Kirby.

Stelle gemelle
di Jessi Kirby


Un’impresa non di poco conto quella che l’autrice ha deciso di intraprendere con questo libro. Un po’ simile a quella che la protagonista si appresta a fare dalle prime pagine. La morte di una persona cara scombussola a tal punto che ogni azione fatta in seguito, per quanto fuori dagli schemi possa sembrare, acquista la sua normalità. Anche volere fare più di 300 kilometri di tracking senza avere la minima esperienza. Mari però non vede alternativa: quello che era il piano della cugina Bri ora è il suo e forse sarà l’unica occasione che ha per mettere finalmente ordine in quel mondo di incertezza che la morte si è portata dietro.

Un approccio giovane ad uno dei temi più trattati e più pericolosi presenti nella letteratura: la ricerca del proprio posto nel mondo, il desiderio di dare consistenza alla proprio vita. L’autrice, complice una giovane protagonista, ne parla come se fosse un diario segreto, soffermandosi esclusivamente sul percorso interiore di Mari, sulla sue evoluzione. Sono pochi dialoghi, magari neanche tanto brillanti, in un continuo accavallarsi di pensieri e paure, di conquiste e scoperte.

Per quanto la storia nel complesso mi abbia incuriosito, mi sono resa conto ben presto che un libro simile prevede un lettore interessato esclusivamente alla maturazione del personaggio. Disposto quindi anche a chiudere un occhio su qualche mancanza. Io purtroppo non sono un tipo simile, e per me il libro si mantiene su un livello medio di coinvolgimento. Il suo passato mi ha commossa, ma Mari non mi ha coinvolta a tal punto da fare il tifo per lei. Capisco le motivazioni che la spingono ma allo stesso tempo a lungo andare l’ho trovata un po’ noiosa e leggermente irrealistica. Voglio dire, per quanto tu sia sconvolta, non ha deciso di chiudersi in una spa, ma di scalare una montagna. La preparazione è superficiale e alquanto impossibile. Altro aspetto che non mi è piaciuto è stato l’inserimento del romance: se il libro fosse restato sulla linea di Into the wild, mi avrebbe catturata molto di più. Una lettura motivazionale sicuramente, più indirizzata ad un pubblico giovane però che a lettori che puntano alla profondità e alla completezza.

C’è il tema della morte certo, ma anche l’importanza di essere se stessi nel nostro mondo digitalizzato. E la facilità con i social di costruirci una vita completamente nuova. Di contralto abbiamo l’amicizia vera, quella alla quale affideresti la tua vita in un tornante innevato. Abbiamo delle premesse validissime che se affrontate con un background completo e dei personaggi molto più caratterizzati, Stelle gemelle da libro adolescenziale sarebbe diventata una storia adatta a tutte le età. Alla luce di questo, vi consiglio comunque la lettura, offre spunti di riflessione che tocca a voi colmare. E magari, per un ragazzo che a sedici anni inizia a farsi domande da adulti, un libro simile potrebbe essere un valido compagno di viaggio.

A presto, Franci!

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Il mio voto

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Stelle gemelle

di Jessi Kirby


Editore: Harper Collins

Fra Mangia, prega, ama e Wild, lastoria emozionante di un’adolescente e della sua rinascita.
La vita di Mari Turner, star di Internet, è perfetta. O almeno, lo è per le sue migliaia di follower. Ma quando confessa on-line di aver vissuto in una bugia e di non essere la persona felice, innamorata, esemplare che ha cercato con tanta fatica di dipingere, il video diventa virale e il mondo di Mari crolla. Per sfuggire al contraccolpo, prende una decisione impulsiva: percorrere a piedi l’intero John Muir Trail, famoso percorso di trekking nella Sierra Nevada. Mari e sua cugina Bri, morta da poco, avrebbero dovuto farlo insieme: ma questo accadeva prima che Mari fosse così presa dal suo mondo on-line da tagliare fuori chiunque le chiedesse se ne valeva davvero la pena, compresa Bri. Con gli scarponi di Bri, una mappa dei sentieri, il cuore pieno di rimpianti e un gruppo di estranei conosciuti lungo la strada, Mari affronta la difficilissima escursione. Ma la vera sfida è dentro di lei, ed è trovare un modo per tornare a essere la ragazza che teme di aver perso per sempre: se stessa.

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Review party • Tracce profonde lungo il fiume” di Ornella De Luca

Ciao a tutti

Nonostante il caldo afoso di questi giorni ha reso il lavoro al pc quasi impossibile, oggi partecipo con grande piacere al Review Party dell’ultimo libro di Ornella De Luca,Tracce profonde lungo il fiume”, disponibile dal 10 giugno 2019.

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Tracce profonde lungo il fiume

Di Ornella De Luca

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