Recensione • “L’impromissa” di Chiara Ferraris

Ciao a tutti

Mettetevi comodi e godetevi una nuova lettura, oggi vi presento un libro da tenere d’occhio. Si intitola “L’impromissa” ed è la nuova uscita edita Sperling & Kupfer di Chiara Ferraris.

●••○••●

41-1Zw-5RiL._SX323_BO1,204,203,200_

L’impromissa

di Chiara Ferraris


 

Mi piacerebbe esordire così: “Da tempo non leggevo un libro che mi creasse un magone in gola già a metà storia”. Non sono una lettrice dalla lacrima facile, quando mi si presenta una storia scritta bene però, ma soprattutto coerente e che non ha la spasmodica mania di voler emozionare a tutti i costi nonostante ci riesca ugualmente, allora lasciarmi andare diventa altrettanto semplice. L’impromissa aveva le premesse per essere una bella storia, ma niente lasciava presagire la svolta che ha preso il libro già dai primi capitoli.

Un salto nel passato è quello che ci propone Chiara Ferraris: utilizzando l’espediente dei diari segreti e capitoli che si alternano tra il presente e gli anni trenta del Novecento, racconta di Alice e Agata, del podere di una famiglia sopravvissuta agli anni, di storie che tendono a ripetersi e ad influenzarsi. È vero, la tecnica del diario di un lontano parente non è del tutto originale, tuttavia sta proprio qui la bravura della scrittrice: l’essere riuscita, con un inizio scontato, a creare non solo un filone principale interessante, emozionante, in grado di catturare, ma anche a dargli un contorno coerente, allo stesso tempo presente e di spessore, e soprattutto, influenzato dai vari avvenimenti. C’è Alice con la sua trama certo, ma c’è anche Agata e la sua bella fetta di problemi, che prendono spunto, cozzano e trovano pace in quelli di Alice, arrivando ad un fatidico connubio.

I personaggi sono solo ad un gradino sotto la trama in fatto di bellezza. Sono rimasta completamente stravolta dal coraggio e allo stesso tempo, vulnerabilità di Alice. Una ragazza con un vissuto difficile da comprendere, la cui forza, determinazione, capacità di essere un essere a tutti gli effetti reale, la rendono uno di quei personaggi in cui cerchi in tutti i modi di immedesimarti proprio perché ne vorresti conoscere ogni sfaccettatura. Con una distanza di settant’anni circa, Agata è anche lei una valida scoperta. Meno incisiva, forse proprio per volere della scrittrice, rispetto alla coprotagonista, ne ho apprezzato soprattutto la maturità nell’affrontare la situazione: il suo occhio analitico che non scade mai nel banale o nell’autocommiserazione.

Ho decido di non dare un voto pieno per un singolo aspetto: avrei preferito che la seconda parte del libro avesse mantenuto lo stesso tono della prima in fatto di trama. Con l’introduzione di un personaggio importante, la storia tende ad essere troppo concentrata sull’aspetto romantico. Se la scrittrice si fosse concentrata un po’ di più, giusto qualche accenno in più, sul background storico che coinvolge i personaggi (l’ascesa del fascismo, la dittatura di Mussolini e la Seconda Guerra mondiale) sarebbe stato a tutti gli effetti un libro perfetto.

Ciò non toglie che vi consiglio ad occhi chiusi la lettura di “L’impromissa”. I più esigenti (e rompiscatole!) come me sentiranno la mancanza di qualcosa, resta comunque una bellissima scoperta oltre ad uno di quei libri che inevitabilmente vi ronzeranno in testa per molti giorni dopo averli finiti.

●••○••●

Il mio voto:

4 tazze buo

●••○••●

L’impromissa

di Chiara Ferraris


Editore: Sperling & Kupfer

Genova. Quando Agata varca la soglia, l’appartamento è silenzioso e tremendamente buio. Sua madre non c’è più, da diversi mesi ormai. Resta soltanto l’odore delle stanze vuote, la polvere sui mobili, insieme all’eco dei ricordi e ai segreti, che ora nessuno può più mantenere, e che i vecchi quaderni dell’amata zia Alice, rimasti a lungo nascosti, sono pronti a rivelare. Quelle pagine custodiscono, infatti, il ritratto di una donna che Agata stenta a riconoscere come la sua zia Alice, e la storia di un grande amore proibito, di cui non ha mai saputo nulla. E sarà proprio il racconto di quella vita segreta a cambiare tutto, anche nel suo presente. Perché c’è un filo unico, un sentiero sepolto che unisce le generazioni di donne della famiglia Lantieri. Agata, ancora una volta lontana da Genova, tra gli scorci rassicuranti delle estati trascorse nella fattoria di famiglia in Valpolcevera, scoprirà non solo la vera storia della propria famiglia, ma imparerà anche che la forza nasce dalle fragilità, il coraggio dal dolore e che il vero amore non conosce lo scorrere del tempo. Soprattutto si renderà conto che quel fazzoletto di terra, tra i due versanti di una collina, sulle alture genovesi, racchiude in sé tutta la loro storia: ogni ritorno è un ritorno lì, ogni partenza è una partenza da lì, ogni perdita, ogni nascita, ogni gioia e ogni dolore sembra compiersi e avere senso soltanto tra quei colori. Oggi più di ieri.

●••○••●

Acquista il libro qui sotto: (link affiliazione amazon)

●••○••●

Un pensiero riguardo “Recensione • “L’impromissa” di Chiara Ferraris

  1. Hai ragione. È un bellissimo libro e anche a me, che non sono affatto un tipo romantico, ha fatto venire un magone incredibile. Più che la vicenda di Agata ed Enrico, è l’amore assoluto tra Alice e Pietro ad avermi colpito davvero molto. Continuo a pensarci e mi sarebbe piaciuto conoscere qualcosa di più sull’evoluzione del loro rapporto nel dopoguerra fino alla loro morte. Sono contento di aver letto la tua recensione, così simile a quella che scritto anch’io. Un saluto.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...