BlogTour • “Frontiera” di Isa Thid | Incontro con Isa Thid

Ciao a tutti

Se il buongiorno si vede dal mattino, vediamo di iniziare alla grande questa giornata e settimana con il blogtour di un nuovo distopico, che oggi fa tappa qui. Si intitola “ Frontiera” ed è il libro della scrittrice Isa Thid, pubblicato da Catnip Edizioni e disponibile dal 30 Gennaio 2018.

Nel corso delle varie tappe avrete modo di conoscere il libro attraverso anteprime e curiosità varie ( tutte le tappe sono disponibili a fondo pagina), in questo appuntamento invece abbiamo il piacere di fare quattro chiacchiere con la scrittrice stessa. La sua passione per la scrittura, le sue origine e i mondi fantastici ai quali si è ispirata: tutto questo e molto di più nelle parole della vincitrice del concorso fantasy Orme Fantastiche.

A presto, Franci!

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INTERVISTA ISA SFONDO

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  • Da dove viene il tuo pseudonimo, Isa Thid?

A costo di svelare le mie origini nerd ammetterò che il primo personaggio che abbia mai giocato si chiamava Thidriel (ragazza grigia). Avevo circa 15 anni e un’amica aveva trovato un manuale Girsa frugando tra le cose di suo fratello maggiore…

 

  • Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a voler condividere ciò che crei?

Sinceramente mi sembra di iniziare sempre daccapo. Da piccola mi piaceva scrivere, ma il primo progetto l’ho concluso a 19 anni, in una mansarda a Torino, quindi potrei dire di aver iniziato lì. Poi mi sono dedicata alla scrittura più seriamente nel 2012, ma penso di aver fatto un salto solo l’ultimo anno, frequentando la Bottega di Narrazione. Probabilmente l’anno prossimo avrò di nuovo cambiato idea. Quello della condivisione è un discorso complicato, diciamo che forse la vedo come un modo per farmi conoscere, in un certo senso.

 

  • Quali sono state le tue influenze in campo letterario?

Le avventure, Kipling, Tolkien, e i mondi di Philip Dick, che mi hanno ossessionato per tutta l’adolescenza.

 

  • Sei stata una dei vincitori del concorso fantasy Orme Fantastiche indetto da Catnip con il racconto “Figlia”. Trovi difficile spaziare tra i generi? Con quale ti senti più a tuo agio?

L’idea di scegliere un genere mi mette ansia. Più che altro col passare degli anni mi sto rendendo conto che finisco sempre a scrivere le stesse cose, in ambientazioni differenti. In genere non si tratta di cose allegre, ma non posso farci granché.

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  • I tuoi personaggi sono tutti molto “vivi”: anche quelli che verrebbero normalmente considerati secondari presentano una profondità di carattere molto intensa. Qual è il procedimento che segui per la loro creazione?

Beh questo è un super complimento piuttosto immeritato. Non è che li crei, i personaggi, più che altro mi ci immedesimo. Per quelli principali ho una scheda personaggio e la cosa che preferisco fare è il test per verificare il tipo psicologico di Jung, rispondo alle domande del test interpretando il personaggio. Per quelli secondari vado a braccio.

 

  • Capita mai che alcuni dei tuoi personaggi secondari prendano il sopravvento nella tua mente alla ricerca di una loro storia a prescindere dalla trama di ciò in cui sono stati inseriti?

Può capitare, per questo di solito parto a scrivere con una struttura di base ma non mi precludo delle modifiche anche importanti in corso d’opera.

 

  • “Frontiera” presenta alcune tematiche politiche piuttosto forti e hai creato una distopia piuttosto in linea con la nostra realtà odierna. Quanto di ciò che hai scritto temi potrebbe diventare realtà?

In realtà volevo scrivere la fuga di una ragazza e del suo fratellino, poi ho elaborato un’ambientazione che la giustificasse.

Sulla discriminazione e la reclusione in campi di identificazione, beh, non ho dovuto fare un grosso sforzo d’immaginazione. Per tante persone le frontiere sono già chiuse.

 

  • Molti scrittori di fantascienza hanno involontariamente previsto nei loro scritti dei cambiamenti non dissimili a quelli che il progresso tecnologico ci sta effettivamente imponendo. Ci sono elementi dei tuoi scritti e di “Frontiera” in particolare che ritieni potrebbero rivelarsi profetici?

A livello tecnologico gli innesti cerebrali mi sembrano abbastanza probabili in futuro, se continueremo a volere i nostri gadget tecnologici sempre più vicini a noi. Questo ovviamente comporterebbe un problema di privacy ancora più grosso di quello che stiamo vivendo adesso. È un tema che affronto solo nella prima parte di Frontiera, ma che mi sta molto a cuore. La risposta che danno in molti quando sollevo un discorso di questo tipo è che se non hai niente da nascondere non hai da preoccuparti. La verità è che uno spazio di privacy è indispensabile per poter sviluppare un’opposizione: cosa sarebbe successo se Mussolini avesse potuto monitorare tutte le email/conversazioni/whatsapp degli italiani? I dittatori del nuovo millennio avranno questo potere. E ci saranno, prima o poi. Chi è capace di criptare una conversazione?

Un sentito grazie a Isa Thid per averci lasciato curiosare nella sua mente e speriamo in altre chiacchierate simili in futuro!

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COVER_FRONTIERA

Frontiera

di Isa Thid


Editore: Catnip Edizioni

Data d’uscita: 30 Gennaio 2018

Quando fugge dal centro di detenzione con un pugno di compagni, esiste solo un obiettivo nella mente di Azura: recuperare Massimino, suo fratello, e portarlo in salvo oltre la frontiera con la Francia per raggiungere la Svezia. Lì, si dice, offrono asilo politico ai moderni clandestini: omosessuali, immigrati, mezzosangue.

Comincia così la storia di Azura, giovane italo-siriana intrappolata in un mondo che non la accetta, combattente impreparata ma caparbia, che ha nel cuore una chiara lista di priorità assolute. Insieme a lei Maslov, rivoluzionario russo e omosessuale dalle tendenze terroristiche, e Dalmasso, ricco pacifista a capo di un collettivo antagonista con sede a Torino.

Attorno a loro il nuovo mondo, fatto di innesti cerebrali e connessioni perenni, corruzione e oppressione, centri di identificazione, violazione della privacy, razzismo e omofobia.

E in mezzo al caos della rivoluzione solo una ragazza e il suo fratellino, e quella frontiera tra loro e la libertà.

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Segui tutte le tappe sui vari blog:

A tavola coi Libri | Il profumo delle pagine | Il Salotto del Gatto Libraio | Helenarrazioni

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2 pensieri riguardo “BlogTour • “Frontiera” di Isa Thid | Incontro con Isa Thid

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