Review Party • ” Le cose da dimenticare” di Kerry Lonsdale | Recensione

Ciao a tutti

Negli ultimi giorni la connessione internet di casa ha deciso di prendersi una pausa, impedendomi di rispettare l’ultimo appuntamento con il Blogtour. Per questo, facciamo per un attimo finta che sia giovedì e che questa recensione rientri nel Review Party per il libro di Kerry Lonsdale, “ Le cose da dimenticare”.

21458367_10212974779796006_1998766044_o

Chiudiamo in bellezza con l’ultimo capitolo della duologia iniziata con Ogni cosa a cui teniamo, edita Leggereditore. A fondo pagina potete trovare tutte le tappe che hanno scandito questo BlogTour, ricco di curiosità sui personaggi di una serie davvero imperdibile. Ma non perdiamoci in chiacchiere e diamo inizio alle danze!

●••○••●

 

51dYuhuRVhL._SX308_BO1,204,203,200_Le cose da dimenticare

Di Kerry Lonsdale


Editore: Leggereditore

Due mesi prima di sposarsi, James Donato scompare in mare, in Messico, impegnato nelle ricerche di suo fratello Phil, invischiato in traffici illeciti. Sei anni più tardi, lo stesso uomo dato per disperso riemerge dal suo stato di fuga dissociativa in cui era piombato quel maledetto giorno, per ritrovarsi protagonista di un’altra vita, con un nuovo lavoro e un nuovo nome. Vedovo e padre di due figli, vive a Oaxaca insieme a sua cognata Natalya, un’ex surfista professionista, con cui ha condiviso gli anni più bui. Di colpo le due esistenze parallele collidono e torna vivido il ricordo di Aimee, il suo grande amore, e con esso l’esigenza di ritrovarla. Ma anche Aimee si è rifatta una vita, si è sposata e ha avuto un bambino. A James rimangono i suoi due figli e Natalya, l’unica persona su cui può contare, soprattutto ora che suo fratello Phil, appena uscito di prigione, è disposto a tutto pur di impedire che James riveli quello che ha visto in Messico, quel lontano giorno di sei anni prima…

●••○••●

 

È sopravvissuto ad un tentato suicidio, ripescato dalle acque messicane, ha ricostruito e realizzato il sogno di una vita. O almeno era quello che credeva. Da quando Aimes lo ha trovato, Carlos non è più come prima. In lui inizia a farsi largo il dubbio, la ferma convinzione di aver lasciato qualcuno per la strada, di essersi perso su quella nave cinque anni dietro. Ed ora che James inizia a risvegliarsi dai meandri più nascosti della mente, a Carlos non resta che mettere in salvo i propri figli da un uomo che non conosce e aspettare che quel io nascosto prenda il sopravvento.

È arrivato il momento di scrivere un punto alla storia di James e Aimee iniziata con Ogni cosa a cui teniamo, e Karry Lonsdale decide di farlo dando l’incarico al protagonista maschile. Sarà lui a guidarci nella sua ricerca verso la verità, il suo tentativo di riafferrare anni passati e la speranza di riuscire finalmente a riordinare la propria vita. Se lo avevamo conosciuto attraverso i ricordi di una Aimee distrutta nel primo libro, anche questa volta avremo a che fare con un personaggio che è stato ferito, ridotto in mille pezzi, rincollato come un mosaico completamente nuovo e diverso e lasciato a vedersela da solo. È arrabbiato, smarrito, si sente in colpo. Ha due bambini di cui ricorda a stento il nome ma alla quale vuole istintivamente un gran bene. Deve imparare a riconoscerli e se per un bambino di cinque anni si tratta di fiducia, per un adolescente la sfida è doppia.  Ha una ragazza che lo credeva morto, lo ha ritrovato e con una forza invidiabile, lasciato andare. Nessuno con cui confidarsi, nessuno di cui fidarsi e fare affidamento.

Saltando dal punto di vista di Carlos a quello di James, seguiamo la storia come se fossero due personaggi diversi, simili nell’aspetto. Un libro che si divora a colazione, risolveremo finalmente molte domande sorte nel primo e metteremo i punti sulle “i”. Ogni pezzo troverà la sua collocazione e pur se non condividendone molti, è innegabile l’attrazione che sprigionano e che spingono a lasciare il libro solo a storia conclusa. Non nego che molte scelte, di trama non stilistiche, le preferivo diverse. Ho apprezzato che questa volta fosse Jaime a parlare, ma per avere un quadro veramente completo, mi sarebbe piaciuta un piccolo scorcio su Aimee ed i suoi pensieri. Avrebbe chiuso davvero definitivamente una storia che così, invece, sembra aspettare ancora qualcosa.

Piccoli particolari che non oscurano comunque la bellezza di una duologia molto particolare. Una trama in sé forse già sentita, che l’autrice però modella con una dimestichezza inusuale, dandole una potenza unica con personaggi caratterizzati alla perfezione. Farò sempre il tifo per un terzo libro con l’epilogo che tanto desidero, per il momento mi limiterò a obbligarvi a leggerla e godervela.  Non ne resterete delusi.

Buona lettura, Franci!

●••○••●

Rileggi tutte le tappe del blog tour:

21469771_10212989261758046_1402354121_n

●••○••●

Acquista il libro qui sotto:

 

●••○••●

Annunci

3 pensieri riguardo “Review Party • ” Le cose da dimenticare” di Kerry Lonsdale | Recensione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...