Come pulire e conservare i tuoi libri • Consigli di sopravvivenza

Ciao a tutti

Quando si parla di pulizie a casa, ormai anche la vecchietta del primo piano sa che almeno un giorno di questa enorme fatica, lo si riserva a smantellare, spolverare e poi riordinare ( e solo questo se fosse per me richiederebbe due giorni) i libri dagli scaffali. Questa volta ho deciso di intraprendere l’impresa da sola e se come me avete un’intera parete di libreria, per giunta nella propria camera dove dorme e vive, lasciate ogni speranza o voi che pensate di fare lo stesso, perché è un suicidio. A coronare il tutto – oltre ad un caldo opprimente – e a rendere ancora più stupida la mia scelta, è il fatto che pennellino alla mano e foglie d’alloro sparse ovunque, questa volta le pulizie saranno molto molto più approfondite.

Quante volte, terminato un libro, lo avete semplicemente riposto nella libreria magari togliendo di tanto in tanto la polvere superficiale, senza curarvi però del rischio di far ingiallire le pagine o peggio ancora, di farle consumare?

Capisco benissimo che terminato un libro si pensa subito al successivo e magari non si ha molto tempo da dedicare alla cura, sta di fatto che piccole attenzioni che diventano abitudini possono salvare i nostri amati volumi da un invecchiamento precoce e lasciare la libreria in ottimo stato.

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Nemici dei libri

Partiamo dal presupposto che i principali nemici dei nostri amati libri sono due: l’umidità e la polvere. La seconda si può facilmente tenere sotto controllo ed in seguito vi spiegherò come. Per la prima potrebbe essere un po’ difficile considerando il fatto che gli spazi a nostra disposizione in casa non sono sempre i più adatti. Piccole accortezze anche in questo caso però, aiuta di molto a risolvere il problema.


Umidità e temperatura

A meno che non viviate in una foresta, le abitazioni in genere non hanno umidità tale da rischiare di rovinare i libri. Scegliete sempre comunque i posti più asciutti e al riparo dall’umidità. La temperatura ideale sarebbe di 15°, ma naturalmente non è un dato invalicabile. Prestate più attenzione invece alla disposizione dei volumi: verticalmente, uno accanto all’altro e mai troppo stretti. I libri devono “respirare”, quindi cercate di non affossarli uno su l’altro e disponeteli il meno possibile orizzontalmente. Ovviamente sempre con il dorso verso l’esterno! Evitate vetrine chiuse e, per quanto sia ironico, sfogliateli di tanto in tanto; con costanza si conservano al meglio e si blocca la proliferazione di microrganismi che vivono al buio.


Pulire, proteggere e conservare

Oltre a queste piccole accortezze del paragrafo precedente, esistono altre piccole chicche per conservare nel modo migliore i vostri libri.

L’ideale sarebbe quello di rilegarli come se fossero libri scolastici. Copertine per ogni libri che lo preservano oltre che dalla polvere anche da alcune distrattezze come ad esempio, mani sporche, usura o tagli.

Libri4Anche se possono sembrarvi molto più veloci e pratici, i prodotti per pulizie come spray detergenti e profumi rovinano irrimediabilmente i vostri libri, specialmente quelli rilegati in brossura. Inoltre ingialliscono le pagine e macchino il cartone. Ecco perché esistono divertenti ed efficaci alternative, completamente naturali, che vi salveranno dalla rovina.

Come detto precedentemente , uno dei nemici principali è la polvere. Un fastidio facilmente risolvibile utilizzando un pennello morbido per la pulizia tra pagine e brossura, rimuovendo così, con delicatezza, qualsiasi accumulo di polvere.

Oltre alla pulizia è importante anche eliminare qualsiasi segno di sporco: ditate in particolare. In questo caso in nostro soccorso arriva la mollica di pane o un batuffolo di cotono imbevuto di alcool. Soprattutto in questo ultimo caso, non esagerate nell’applicazione, potreste rischiare di avere l’effetto opposto. Usato invece in modo parsimonioso è un toccasana, credetemi!

Per chi vanta una grande libreria, oltre alla polvere può trovare tra i volumi più vecchi, piccole sorpresine come muffe o i cosiddetti “pesciolini d’argento” che sgattaiolano via tra le pagine. A questo proposito, indispensabili nelle pulizie e completamente naturali sono i rimedi a base di bicarbonato e alloro.

pesciolini-dargentoIl pesciolino d’argento (Lepisma saccharina ) è un insetto molto comune nelle abitazioni, è di colore argenteo e di forma allungata, aspetto che gli è valso questo nome particolare. Rifugge la luce, andandosi a nascondere negli anfratti tra i mobili, nelle pareti e anche tra i nostri libri. È in realtà doppiamente attirato dalle librerie, perché qui non solo trova un riparo sicuro e tenebroso, ma anche il suo cibo preferito: ama cibarsi si sostanze che contengono carboidrati, come ad esempio la destrina usata negli adesivi, la colla, le legature dei libri, fino alla polvere, in cui sono spesso presenti capelli e residui di pelle. Può restare anche mesi a digiuno senza soffrirne e poi riprendere la sua attività.

Per quanto per alcuni possono sembrare sgradevoli, i danni da loro provocati sono pressoché minimi e non sono affatto dannosi per la salute umana, né provocano allergie. È possibile quindi, se non eliminarli completamente, limitarsi a tenerli lontani con un semplice rimedio: l’alloro.

Fate una larga scorta e lasciate qualche foglia tra le pagine, magari usandoli anche come segnalibro. Gli oli che queste foglie sprigioneranno aiuteranno ad allontanare i pesciolini d’argento che non ne sono assolutamente attratti. Allo stesso modo, rametti di menta piperita, citronella e lavanda hanno lo stesso risultato, utilizzabili anche nei cassetti dei nostri armadi.

Per accenni di muffa rivoluzionario è l’uso di una miscela di bicarbonato. Con acqua tiepida e qualche goccia di olio essenziale di tea tree ( facoltatito ), spruzzatelo su un panno e spolverate delicatamente i bordi del libro e le sue pagine.


Cosa non fare

Se si vuole conservare al meglio un libro, ci sono alcune cose assolutamente da non fare.

Non va evidenziato né si fanno orecchiette: usate i segnalibri, sempre. Non si espongono alla luce diretta del sole, come ad altre fonti di calore: camini, termosifoni o lampade. È opportuno non lasciarli aperti per troppo tempo, non bagnare le dita per girare le pagine o estrarli dalla libreria prendendoli dalla parte alta del dorso.

Tante piccole accortezze che renderanno la vostra libreria sempre più bella.

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Avete qualche trucco da poter condividere con noi? scrivetelo nei commenti!

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5 pensieri riguardo “Come pulire e conservare i tuoi libri • Consigli di sopravvivenza

  1. …mai capito come nelle librerie tipo da Feltrinelli (la prima che mi viene in mente) i libri sono sempre privi di polvere,anche se soggiornano mesi sopra gli scaffali. A casa dopo un giorno gia’ si vede una piccola patina di polvere sopra le copertine! mah! bel post! Bye! 🙂

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  2. Sono consigli davvero preziosi! Mai avrei immaginato che le vetrinette fossero da evitare: ho sempre invidiato chi possiede questo genere di libreria, credendo che i libri fossero più protetti così.
    Salverò il post tra i preferiti per consultarlo durante le prossime pulizie. Grazie!

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