Recensione in anteprima • “Recessive” di Irene Grazzini

Ciao a tutti

Il lunedì è distruttivo per chiunque, ma oggi ho la giusta alternativa per sopportarlo nel modo piacevole possibile. Che ne dite di un bellissimo distopico? Se siete amanti del genere, questo è il libro giusto. Se non lo siete, dopo questa serie cambierete idea. Eccovi “ Recessive”, secondo capitolo della serie di Irene Grazzini iniziata con Dominant. Edito da Fanucci Editore, il libro sarà disponibile dal 29 Giugno in tutte le librerie. E se vi fidate anche solo un po’ del mio giudizio, vedete di non farvelo scappare.

Ps. La recensione è priva di spoiler. Essendo però il secondo volume, non è escluso qualche riferimento al primo libro che, per chi non lo ha letto, può rivelare delle sorprese. Se siete tra questi, vi rimando alla recensione di Dominant per chiarirvi meglio le idee! RECENSIONE

 

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Grazzini_RecessiveRecessive

di Irene Grazzini


Editore: Fanucci Editore

Data d’uscita: 29 Giugno 2017

In un mondo sferzato dal ghiaccio e spezzato dall’odio, tra tempeste di neve, enormi città robotizzate e antiche rovine, continua la travolgente avventura delle sorelle Claire ed Eleanor. Dopo una rocambolesca missione all’interno della Cupola, Eleanor si ritrova ora prigioniera nella City, tra le grinfie di Jordan e del Dominante Gabriel Swan, governatore da oltre quindici anni. Il loro scopo è estorcerle importanti informazioni su dove siano nascosti Clare e i Recessivi, ed Eleanor dovrà dimostrare grande forza d’animo e coraggio. Da parte sua, Claire è determinata a liberarla ed è disposta a tutto pur di riuscirci. Anche a partire con l’ambiguo signor Yan per intraprendere un lungo e avventuroso viaggio che li condurrà alla ricerca dei misteriosi Dragoni di Giada, senza i quali non potrebbe mai portare a termine la sua nuova missione. Ma nel Mondo di Fuori si annidano potenti alleati quanto subdoli nemici. E mentre Claire deve decidere di chi fidarsi, e pagarne a caro prezzo le conseguenze, Eleanor lotta duramente per sopravvivere…

Un’avvincente storia di fiducia, amore e amicizia che terrà il lettore con il fiato sospeso dalla prima all’ultima pagina.

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Se il mondo potesse essere classificato secondo precisi canoni, di sicuro quello dei tratti sarebbe il più semplice. Persone dalla carnagione scura da un lato, quelli chiari dall’altro. Il gioco è fatto. Se la storia ci insegna qualcosa però è che qualsiasi sia la mano invisibile ad operare, l’uomo tende, per sua natura, a ripudiare il diverso ma in certe occasioni a mescolarsi con esso. Soprattutto se un unione può giovare ai suoi scopi. O, in un’ottica ancora più potente, se a legarli nonostante la diversità, sia un sentimento profondo, difficile da distruggere. Un legame come può essere l’amore tra due amanti e quello istintivo, primordiale tra due sorelle.

Hanno provato a dividerle. Ad eliminarne una perché sbagliata e salvare l’altra, dai 7ce92d645c43b186498773515e55360c--teenage-love-photography-teenager-photographycolori giusti e dalla mente in grado di aiutare (o distruggere) l’intera umanità. Sono cresciute in realtà diverse, conosciuto prospettive diverse. L’una al sicuro nel mondo asettico della Cupola, l’altra come una fuggiasca costretta a guardarsi sempre alle spalle tra i rifugiati clandestini. È bastato però una falla nel grande piano, per accendere in loro quella sintonia istintiva di chi nonostante tutto sa di non essere da solo. Si sono regalate avventure diverse, modi di vedere diversi ed ora, insieme, combattono per lo stesso nemico.

Clare ed Eleanor hanno superato la prima sfida. Fidarsi cecamente dell’altra, essere disposti ad affidargli la propria vita se necessario non è stato facile, eppure la ragazza dagli occhi chiari non ha ripensamenti mentre guarda la sorella, salva, allontanarsi dal campo di battaglia. Ciò che non sa è che quei capelli scuri che spera siano al sicuro ormai tra la sua gente, mentre la navicella si allontana stanno già prospettando il suo ritorno. Clare salverà Eleanor, a qualsiasi costo.

Dopo aver sedato il terreno con Dominant, aver chiarito con chi avremmo avuto a che fare, Irene Grazzini questa volta non si perde in chiacchiere e ci immerge nell’azione. Quella senza scampo, che silenziosa si nasconde dietro ogni angolo e lascia costantemente in allerta, pronti a scattare alla prossima mossa. E se di avventura non si ha mai abbastanza, un distopico che si rispetti la mescola con una colata di sentimenti che la rendono ancora più vera. Credetemi, Recessive di sentimenti ne ha a0d74be72157485a574d0ff1ea9d0546davvero tanti! Descritti con la più cruda semplicità, perché in guerra non si ha bisogno di giri di parole, le azioni si mescolano alle emozioni che muovono i fili della scacchiera. Due viaggi paralleli che convergono in un unico fine, saranno la linea guida della storia e sveleranno retroscena inaspettati. Eleanor alle prese con i pericoli della Cupola, Clare con quelli di un mondo sconosciuto, al solo scopo di ricongiungersi. Nel loro agire, conosceremo meglio i personaggi ed i loro pensieri. I rancori sopiti di una Eleanor che deve ancora fare i conti con alcuni scheletri nell’armadio, e la guerra interiore di Clare tra le spinte del cuore ed i freni della mente. E se punti di vista alternati ci daranno la possibilità di guardare la storia in 3D, uno stile intrigante non è restio a regalarci comunque, piacevoli ed impreviste sorprese.

Con il primo libro immedesimarsi è stato un gioco da ragazzi; iniziare Recessive è come incontrarsi con gli amici di sempre e prepararsi a dare inizio a nuove avventure. Ogni cosa verrà nuovamente messa in dubbio e ciò che sembrava certa, in realtà si rivelerà essere la pedina di un enorme piano da svelare passo falso dopo passo falso. Una rete di intrighi coinvolgeranno i personaggi e noi, un clima di aspettative sarà il nostro compagno di viaggio. Affidatevi solo al vostro istinto e guardate tutto con occhi scettici: Irene Grazzini non risparmia nessuno, non concede sconti a nessuno.

Siate preparati, la storia non terminerà con Recessive. Si arricchirà, crescerà davanti ad i nostri occhi, ci porterà al punto massimo di tensione. Ma se sperate nel mettere un punto alla fine, resterete amaramente delusi. Il finale è il preludio per qualcosa di grandioso – che spero non tardi ad arrivare – per quella rivincita che Eleanor e Clare, ma anche Arthur o Chan, Robert ed i Recessivi meritano. A dispetto di molti secondi libri che nelle serie sembrano avere un ruolo di secondo piano, questo ha un posticino tutto suo sul podio. Coerente con le scelte del primo libro, esplicativo in quei particolari solo accennati: Eleanor e Clare prendono lo slancio e si buttano, trascinandosi dietro amici, nemici, nuove emozioni.

Buona lettura, Franci!

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4 tazze buo

Il mio voto: questa serie promette grandi cose.

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3 pensieri riguardo “Recensione in anteprima • “Recessive” di Irene Grazzini

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