Recensione • ” Una ragazza bugiarda ” di Ali Land

Ciao a tutti

Se vi dicessi che c’è un libro, un thriller, in grado di rubarvi un pizzico della vostra vita, 25365530di rapirvi e portarvi con sé tra le sue pagine, vorreste scoprire il suo titolo? Se vi dicessi che il libro in questione è stato capace di estraniarmi dal mondo per ore, su un pullman pieno di gente, dopo aver passato un giorno interno a seguire corsi, continuerete a leggere per scoprire di cosa si tratta? Se la risposta è per entrambe affermativa allora prendete carta e penna e segnatevi questa nuova uscita Newton Compton, ne resterete piacevolmente sorpresi. Si intitola “Una ragazza bugiarda” ed è il libro esordio della scrittrice Ali Land. Ho provato a racchiudere in una recensione quelle che sono state le mie sensazioni mentre leggevo questo libro. Sono convinta però di non esserci riuscita e sono ancora più convinta che solo una piccola parte di esse, traspare dalle mie parole. Per questo tengo a precisare che se avete curiosità o magari lo avete già letto e avete voglia di scambiare due chiacchiere, contattatemi pure, non vedo l’ora! Detto questo, ecco a voi…

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una-ragazza-bugiarda_8820_x1000Una ragazza bugiarda

di Ali Land


Editore: Newton Compton

Data d’uscita: 30 Marzo 2017

Denunciare la propria madre a soli quindici anni può essere straziante. Dopo quella decisione, la vita di Annie è completamente cambiata. Ora ha un nuovo nome, Milly, e vive insieme alla sua nuova famiglia: Mike, la moglie Saskia e la figlia, Phoebe. Adattarsi ai loro ritmi e alle loro abitudini è molto più complicato di quanto avesse pensato. E il pensiero del processo che si avvicina, nel quale sarà chiamata come testimone, non le dà tregua. Mike, che inizialmente aveva richiesto l’affidamento di Milly sperando di poterla aiutare, è sopraffatto dai suoi impegni di psicoterapeuta. Saskia riesce a malapena a gestire la figlia naturale, e non è in grado di occuparsi anche di quella adottiva. Phoebe ha reagito malissimo all’arrivo di Milly: è sempre di malumore, vorrebbe che se ne andasse e, per rivalsa, comincia a maltrattarla, spalleggiata dalle amiche. Milly si sente isolata e in cerca di sostegno. Avrebbe assoluto bisogno di qualcuno che le desse ascolto: ci sono segreti che riguardano i crimini di sua madre, di cui sa molto di più di quanto non abbia confessato. Eppure nessuno sembra disposto a farlo…

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Gli uomini producono il male come le api producono il miele. “ Il signore delle mosche” – W.Golding

Respira, riempi i tuoi polmoni d’aria. Più che puoi. Ti servirà. Ora apri il libro ed inizia a leggere. Non preoccuparti se ti mancherà l’aria, è la paura. Ci rivedremo all’ultima pagina. Buon viaggio.

L’uomo è un essere solitario, cresce e opera da solo. Ma è vulnerabile, una massa informe facilmente plasmabile. È influenzato da ciò che lo circonda e per quanto sia malsano, ha una propensione innata a cercare protezione. Il simbolo per eccellenza di sicurezza è la famiglia. Cosa succede se questa è una mela marcia? Che quel marcio a poco a poco, macchia anche l’uomo. Per quanto cerchi di scappare, esso lo inseguirà, raggiungendolo prima o poi.

 La stanza della nostra casa rimasta vuota per mesi.

La stanza di fronte alla mia.

Me l’ha detto a cena una sera.

Il parco giochi, lo chiamerò così, hai detto.

Insaziabile.

So che non avresti mai smesso, così ho colto la mia occasione per abbandonarti.

Il suo vero nome non è Milly, i genitori non l’hanno davvero abbandonata, lei non è una semplice sedicenne. Quante cose possono nascondere frasi dette al punto giusto, sorrisi mormorati con convinzione. Quante cose vanno nascoste per trovare protezione, per avere un riscatto. Una ragazza bugiarda, una ragazza spezzata, una ragazza persa. Questa è Milly. Questa è Annie.

La sua storia cerca respiro in pagine che di respiri ne hanno poche. Così cariche da chiedere a gran voce pace. Entrano sotto la pelle, fino alle viscere dell’anima, stritolandola e portandosela con sé nella lotta. È una corsa continua verso una verità che sembra illusoriamente ogni riga più vicina. Ma quando giri l’angolo, è lì che ti saluta, un puntino in lontananza sfuggito ancora una volta. Milly cerca disperatamente la sua verità, il perché di tutto. Cerca il bene, la parte di sé non marchiata, non segnata per sempre. Cerca di salvare quello che rimane di una vita a brandelli, squarciata da un’esistenza che l’ha resa qualcuno che non vuole, qualcuno dal quale scappare. Una sedicenne che è cresciuta conoscendo solo una parte del mondo, quella più oscura e fredda ed ora spera, con tutto il cuore, che anche per un’anima come la sua, possa esserci un raggio di sole.

Al reparto mi avevano detto che la speranza era la mia arma migliore, che mi avrebbe aiutata a superare tutto. E come una sciocca io ci ho creduto.

Il libro di Ali Land è un’arma letale che lavora lentamente. È un miscuglio di sensazioni, di certezze che crollano come castelli di carta alla prima folata. Una personaggio che si compatisce, si odia e si ama. Che si comprende e allo stesso tempo stupisce. Un personaggio che è una mappa incompleta in cerca dei suoi punti cardinali. Il libro è il suo diario segreto, quella persona con la quale si confida. Affida le sue paure, le sue conquiste, i suoi sogni e i peggior incubi; tu che leggi sei spettatore inerme, incapace di staccarti. Desideri salvarla, avvolgerla in un abbraccio e portarla lontano. Desideri estirpare le erbacce dalla sua vita, portarla alla luce, curarla e darle splendore. Ma ne hai anche paura. E ti mantieni alla larga.

 La tua voce, il modo in cui raccontavi storie. Affascinante e terrificante. Ricordo di aver pensato che non volevo accecare le persone o attirarle dove non potevano più fuggire. Non volevo essere come te.

Il libro di Ali Land va conquistato pagina dopo pagina. Ha una trama che snaturata di ogni sentimento, non può essere raccontata. Bisogna viverla. Si snoda, si contorce, pulsa e respira. Un gigante che vi darà del filo da torcere. Nasceranno in voi dubbi, tantissime domande. Troverete le risposte e per alcune vi sembrerà anche di aver trovato un senso. Ma se lo pensate davvero siete solo degli illusi. Il libro di Ali Land sa come manipolarvi e ci riesce nel migliore dei modi: con una protagonista bambina che è il mostro dell’armadio.

 Quello che ha visto era troppo brutto per amare.

Un thriller psicologico che richiede sangue freddo e poca propensione all’immedesimazione. Occhio critico ed inclinazione al sospetto. Un libro in cui le parole “grande thriller” rispecchiano solo in parte la realtà che racconta. Milly è la più brava delle narratrici e la sua storia, la più difficile da raccontare. Può, la più triste e spezzata delle anime, trovare la pace?

Piangevo nello spioncino.

Mi sono assicurata di smettere

prima che tu aprissi la porta.

L’ho avvolta in un sacco per il carbone, niente coperte per le bambine.

L’ho portata giù, le ho messo accanto una bambola che una volta era mia.

Il suo corpo, immobile.

Shhh, piccolina, adesso è finita.

Buona lettura, Franci!

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5 tazzee

Il mio voto: un libro come pochi

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