Anteprima ” La figlia femmina” di Anna Giurickovic Dato • Due donne, due generazioni, i lati oscuri dell’animo umano

Ciao a tutti

Vi avviso ora prima che il portafoglio inizi a piangere: questo Gennaio non ci sarà tregua per noi lettori. Le uscite saranno tante, una più bella dell’altra e restare al verde sarà molto, molto facile.

Messe le cose in chiaro, torniamo ad occuparci di cose importanti con la presentazione di una prossima uscita che mi intriga come poche. La storia di due donne, due generazione e il ruolo della seduzione nelle sue molteplici forme. Per Fazi Editore uscirà il 26 Gennaio 2017, “ La figlia femmina” primo romanzo della scrittrice Anna Giurickovic Dato. Una madre e una figlia, una lotta che è una carneficina, la perdita dell’innocenza in una storia che si snoda tra un appartamento romano e il Marocco. La trama mi ha fatto venire la pelle d’oca e l’irrefrenabile curiosità di conoscere Silvia e Maria.

A presto, Franci!

●••○••●

untitled

La figlia femmina

di Anna Giurickovic Dato


Editore: Fazi Editore

Collana: Le strade

Data d’uscita: 26 Gennaio 2016

Una cruda storia familiare che esplora con inconsueta maturità i lati più oscuri e inconfessabili dell’animo umano. Al suo esordio nel romanzo, l’autrice porta sulla scena il rapporto ambiguo di una madre e una figlia di fronte al peggiore dei crimini, la violenta perdita dell’innocenza, affondando la penna nella solitudine che si annida anche nei contesti apparentemente più intimi e sicuri.

Silvia ha conosciuto Giorgio quando aveva solo 16 anni. Lei un’adolescente insicura, lui già adulto, con una carriera diplomatica avviata, qualcuno a cui affidarsi e di cui fidarsi. Venti anni dopo, dalla sua casa romana Silvia assiste inerme al tentativo scioccante da parte di Maria, sua figlia quasi adolescente, di sedurre il suo nuovo compagno, invitato a pranzo perché́ finalmente conosca la bambina. Un gioco al massacro, una sfida e una richiesta di aiuto, che Silvia osserva, immobile, incapace di reagire, mentre ripercorre la sua storia e quella di una famiglia che non c’è più̀, muovendosi tra Roma e Rabat, avanti e indietro nel tempo, dalla sala di un appartamento romano al Marocco, quando Silvia era una donna acerba, incapace di proteggere sua figlia, impermeabile ai terribili, concreti segnali di un pericolo. Attraverso il racconto di un dormiveglia, due contrappunti e una scena di seduzione che colpisce come un pugno ben assestato, Anna Giurickovic Dato esplora con grande maturità̀ i ruoli di vittima e carnefice, i loro chiaroscuri e le loro ambiguità̀.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...