Recensione • ” 304 ” di Erika Vanzin

Ciao a tutti

Sono entusiasta e anche un po’ ansiosa di parlarvi di un libro oggi, che mi ha stupito come pochi, sia per una scorrevolezza davvero fuori dal comune, sia e soprattutto per una storia che si è rivelata molto lontana dall’idea che mi ero fatta all’inizio. Ma andiamo con ordine!

Il libro della recensione di oggi si intitola “ 304 “ ed è il nuovo lavoro della scrittrice Erika Vanzin. Auto pubblicato il 1 Settembre, sul blog abbiamo conosciuto la scrittrice per il libro Waiting ( Leggimi!) e già in quell’occasione ci aveva fatto batte il cuore con Alex e Emily. Questa volta la storia che propone ha un impianto completamente diverso, più feroce e oscuro di quanto possiate immaginare, che potreste amare o poco apprezzare. Io stessa sto ancora elaborando la lettura. Bando alle ciance, grazie mille Erika per avermi permesso di leggerlo e per tutti gli altri lettori, buona lettura!

●••○••●

51ZiadfCQ0L304

di Erika Vanzin


Hannah è una ragazzina del liceo con grandi sogni e aspettative. È sempre stata una persona solitaria ma con il desiderio di far parte del gruppo più popolare della scuola. Intelligente e bella, avrà l’occasione di farsi notare da Amanda, a capo delle cheerleader, che renderà concreto il suo sogno di fare parte dell’élite del liceo. Ben presto Hannah si troverà nella condizione di dover accettare compromessi scomodi, e del tutto estranei al suo modo di vivere e alla sua morale, pur di far parte dei più amati, rispettati e temuti della scuola. Accetterà di mentire al fratello, nonché suo migliore amico, per vivere questa sua improvvisa notorietà? Acconsentirà di diventare una 304? Cosa sarà disposta a fare pur di essere popolare?

ATTENZIONE! Questo libro è un DARK ROMANCE e tratta argomenti come il bullismo, il sesso e la prostituzione, adatti a questo genere di romanzo.

 ●••○••●

Da Francesca: vi lascio una delle recensioni più difficili che mi sia capitato di scrivere fino ad ora. Questo libro ha suscitato talmente tanti sentimenti, che ho fatto davvero molta fatica ad immagazzinarli e tramutarli in parole. Spero di esserci riuscita e che attraverso questa, possiate capire il mio punto di vista. In caso contrario, sono a disposizione per una bella chiacchierata! Non vi trattengo più, buona lettura!

Lo psicoanalista Bruno Bettelheim in merito all’adolescenza affermava “I due grandi problemi dell’adolescenza sono: trovarsi un posto nella società e, allo stesso tempo, trovare se stessi. “ rapportate questa frase alla realtà di un ventunesimo secolo fatto di pregiudizi, di modelli del tutto discutibili e ambizioni il più delle volte, portate al limite, e avrete un riassunto di quello che Erika Vanzin ci propone nel suo libro. Come si cerca di tener testa ad una società che implica certi standard se non amalgamandosi? Certo, uno su cinque sicuramente avrà il coraggio di creare da sé questi “standard” ma se ognuno, ogni singola persona intorno a te, inizia e costantemente dice: “ fai questo”, anche in modo rassegnato, ci si ritrova a fare questo. Un po’ come la frase fatta “ se ti dicono buttati da un ponte, tu lo faresti?”. Ovviamente uno non chiude gli occhi e salta, ma se dopo la caduta si ottiene la gloria, in un mondo che vive di gloria, allora state certi che con un’imbracatura di sicurezza, si butterà.

No tranquilli, non sto blaterando e non ho ancora perso la ragione, vi lascio

serenaandblairedit

semplicemente il pensiero di una ragazza che ha passato l’intera adolescenza cercando di essere se stessa, anche se tutto ciò che la circondava le diceva altro, ed ora si è scontrata con un’altra ragazza che invece, secondo il mio punto di vista, ha scelto la strada più facile (nonostante certe complicazioni) per raggiungere i suoi obiettivi.  Consideratemi bigotta, consideratemi “ all’antica”, sta di fatto che a mio parere, le persone dovrebbero avere dei principi e dei limiti, sorpassati i quali, si perde la stima in se stessi. La prostituzione è uno di questi limiti.

Una ragazza comune, Hannah trascorre i primi due anni di liceo all’ombra dei suoi compagni, amalgamandosi con loro senza spiccare troppo, sperando sempre in quel salto che la faccia passare dall’anonimato alla popolarità. Alla soglia del terzo anno, le cose sembrano cambiare e, per uno scherzo del destino, si ritrova coinvolta in pieno nel gruppo più popolare della scuola, quello delle cheerleaders. Finalmente il gradino più alto è conquistato, ognuno si inchina al suo cospetto. Ma non è tutto oro quello che luccica e Hannah ben presto sarà costretta a sottostare a regole precise, pur di continuare a giocare.  Feste, vestiti e gioielli: i livelli alti sembrano splendere di luce propria se non fosse che le fondamenta siano un giro di menzogne, tranelli e subdole richieste. Ed Hannah ne è completamente coinvolta.

Quanto si è disposti a scendere a compromessi pur di ottenere ciò che si desidera?

tumblr_mc70xrmtgs1r6ly0ho1_500Più andavo avanti nella lettura e più mi ripetevo questa domanda, come un mantra. Il mondo che ci prospetta Erika è quello di un qualsiasi adolescente, fatto di apparenze e pregiudizi. Dove ogni cosa, ogni persona ha la sua etichetta: cheerleader, giocatori, nerd, attori. Nessuno scappa e nessuno vuole sentirsi escluso. Significherebbe valere zero, essere insignificante. Per evitarlo quindi si inizia a giocare. O almeno, si pensa di giocare, perché quello che sembra un innocuo, divertente passatempo, in realtà ha radici più profonde che contaminate, rischiano di portare al declino.  Hannah se ne accorgerà troppo tardi, quando le sue scelte sbagliate hanno ormai coinvolto amici e famigliari in modo irreversibile. Ciò che più scuote in tutta la storia inoltre, è quel senso di superiorità quasi disinteresse che mostra la protagonista nel corso degli eventi. Come se non si rendesse conto fino in fondo di ciò che sta facendo.

Ed è qui che entra in gioco la bravura della scrittrice…. E la mia rabbia. La sua bravura perché l’abilità di Erika Vanzin nel descrivere metamorfosi, caratteristiche e psicologia di quei difficili anni, rasenta la perfezione. Uno stile che si divora, ogni particolare ha la sua logica e valide motivazioni alle spalle. L’evoluzione di Hannah, la sua accettazione e le sue azioni, sono talmente reali da far venire la pelle d’oca. Ed ecco che si scatena la mia rabbia. Perché non è possibile che un adolescente debba scendere così in basso, mettere in repentaglio la sua salute quanto la stima in se stessa, pur di essere considerata superiore. Pur di poter comandare. Non si parla di scaramucce tra amici, battibecchi e scherzi di poco conto. Il gioco in cui si imbatte Hannah è fatto di prostituzione e pederastia, di vendere il proprio corpo per un paio di scarpe nuove, vestiti o gioielli.

Mi ricollego quindi a tutto quel preambolo iniziale: non posso non amare ma allo stesso tempo avere pena per Hannah. È fin troppo reale da fare male, da chiedersi cosa ci sia di così tanto sbagliato da permettere che un ragazza faccia questo. Amarla perché è un personaggio perfetto nelle sue imperfezioni. Un’adolescente in continua evoluzione, che sbaglia ( molte volte ) e si rialza.

Emozioni contrastanti in merito a questo libro che giungono tutte alla stessa conclusione: da leggere assolutamente. Da far leggere agli adulti, perché se i propri figli, se i giovani di oggi, considerano anche solo l’ipotesi di accettare certe richieste, allora la colpa è anche la loro. Da far leggere agli adolescenti, perché prima di tutto sono in grado di ragionare con la propria testa, di valutare le varie opzioni e rendersi conto di quanto assurdo siano certe

back-girl-school-to-favim-com-3306190

circostanze. Ma soprattutto perché capiscano che accettarsi è forse la conquista più grande che l’uomo possa fare. Camminare a testa alta tra le persone fieri di quello che si è, fieri dei propri gusti e  delle proprie passioni.  Qualche volta mi ritrovo a chiedermi cosa sarebbe successo se in alcune occasioni, mi fossi “ amalgamata” di più ai miei coetanei, andando contro anche alla mia personalità. Leggere “304” ha definitivamente eliminato qualsiasi rimasuglio di dubbio dalla mia mente, felice di aver continuato a testa alta per la mia strada. Siate voi stessi, al diavolo gli altri. Se non vi accettano è perché non vi meritano.

Cosa sei disposto a fare per essere popolare? io ora la risposta la so, e voi?

A presto, Franci!

●••○••●

5 tazzee

Il mio voto: Un occhio nuovo sui ragazzi di oggi. Da leggere!

●••○••●

Acquista il libro qui sotto:

Salva

Annunci

3 pensieri riguardo “Recensione • ” 304 ” di Erika Vanzin

  1. Sembra un libro molto attuale, più che un dark romance potrebbe essere una drammatica storia vera.
    Tuttavia, proprio l’altro giorno stavo pensando che quello che accade non può essere tutta colpa dei genitori. Certo, anche l’educazione data avrà peso nelle scelte dei figli, ma ho come la sensazione che la generazione sappia di sbagliare e voglia farlo… Ma sto andando fuori dal tema.
    La recensione è molto interessante, anche se non credo che lo leggerò perché mi fa troppo male e non riuscirei ad andare avanti.

    Liked by 1 persona

    1. Si! È molto attuale, purtroppo aggiungerei. Il romance passa quasi in secondo piano se ci concentriamo sulla protagonista e le sue scelte. Forse non traspare molto dalla recensione, ma in fondo il libro ha anche un bella dose di speranza. Un invito ad essere se stessi, quindi leggilo tranquillamente. Ti scombussolerà, ma allo stesso tempo ti farà sperare, molto! Per quanto riguarda il giudizio sui genitori, sono d’accordo con te. ovvio che si sta parlando di ragazzini che del mondo hanno visto poco quanto niente, però sono del parere che a quell’età un po’ di coscienza morale ce l’hanno per giudicare ciò che è giusto o no. Si l’educazione dei genitori è fondamentale, ma in parte anche il buon senso del ragazzo stesso è importante. O almeno io la penso così 🙂

      Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...