Termina la serie di Dmitry Glukhovsky con ” Metro 2035″

Ciao a tutti

Non ditemi che non vi avevo avvisato! Questo Settembre è iniziato con tutti i presupposti per essere un mese da ricordare. Dal romance, al fantasy, al thriller passando per i distopici, ogni genere ci sta riservando sorprese da far piangere il portafoglio.

Ne volete una da non farsi assolutamente scappare? Eccovi accontentati!

FullSizeRender 3Esce il 1 Settembre per Multiplayer Edizioni, il nuovo libro dello scrittore russo Dmitry Glukhovsky, “Metro 2035”. Si conclude nelle viscere della metropolitana di Mosca, una delle saghe più rivoluzionarie e apocalittiche sul piano mediatico degli ultimi tempi. Un vero e proprio caso editoriale, che vanta numeri stratosferici di vendita in tutto il mondo, un merchandising da accapponare la pelle e un contratto con Hollywood.

Iniziata con Metro 2033 nel 2001, in Metro 2035 Glukhovsky prende ispirazione dai suoi predecessori, di cui mantiene intatte le atmosfere cupe e lo stile narrativo: estremamente descrittivo e introspettico, Dmitry è abile nel condurre il lettore all’interno di luoghi, sentimenti e azioni.

Dimenticate l’eroe romantico senza macchia: tra distopie e satira politica Artyom è il simbolo di una generazione fatta non più di sognatori e idealisti, ma di pragmatici uomini pieni di paure, consapevoli che spesso cambiare le cose è un’impresa impossibile

Metro_2035_mappa_retro

Pubblicato in Russia a maggio dello scorso anno, e a seguire in tutti gli stati dell’Est Europa, della Germania e in Usa, La saga distopica post-apocalittica che ha fatto il giro del mondo è arrivata al capolinea. Un caso editoriale senza precedenti, da non farsi davvero scappare.

A presto, Franci!

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metro_2035_front1Metro 2035

di Dmitry Glukovskhy

 


Editore: Multiplayer Edizioni

Genere: distopico post – apocalittico

Data d’uscita: 1 Settembre 2016

Nel 2035 lo strano mondo post apocalittico creato da Dmitry Glukovskhy nella Metropolitana di Mosca è profondamente cambiato. Da quando una guerra nucleare ha devastato la Terra, gli ultimi moscoviti hanno cercato di sopravvivere costruendo una nuova civiltà nelle profondità della vecchia rete della metropolitana, la normalità ha preso il sopravvento e le popolazioni divise in fazioni si perdono tra battaglie ideologiche, di confine e diatribe politiche. Questa presunta normalità, però, si dimostra presto ingannevole: infatti, due anni dopo essere stati salvati da Artyom, gli abitanti sono minacciati da epidemie che mettono a rischio l’approvvigionamento di cibo e da conflitti ideologici sempre più gravi. L’unica salvezza pare risiedere in un ritorno in superficie: ma questo è ancora possibile? Contro ogni logica, Artyom tenta un viaggio senza speranza apparente per inseguire delle voci misteriose comparse a singhiozzo tra le frequenze della radio. A contatto con le radiazioni del mondo in superfice si incammina verso un mondo il cui silenzio misterioso nasconde un terribile segreto…

 

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