Un capolavoro russo. Arriva per Fazi Editore “Ritrovarsi a Parigi” di Gajto Gazdanov

Ciao a tutti

Se c’è una città per la quale sono sempre stata affascinata, quella è Parigi. Se esiste una compagna inseparabile che mi ha tenuto compagnia in questi anni da lettrice accanita, quella è la letteratura russa.

Se uniamo queste due passioni e aggiungiamo un dolce storia di sottofondo, allora il libro in questione non posso assolutamente farmelo scappare.

“Ritrovarsi a Parigi” è il romanzo inedito dello scrittore russo Gajto Gazdanov disponibile da Giugno per Fazi Editore.

Considerato il miglior scrittore russo dell’emigrazione europea, viene paragonato a Proust,Camus e Nabokov. Un gioiellino di libro da avere nella propria libreria.

Fra i suoi romanzi più importanti, tradotti anche in inglese, francese e tedesco, figurano Una serata da Claire (1930), Strade di notte (1940), Il fantasma di Alexander Wolf (1948) e Il ritorno del Budda (1950).

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Titolo: Ritrovarsi a parigi

Autore: Gajto Gazdanov

Editore: Fazi Editore

Uscita: Giugno 2016

Dopo la morte della madre, Pierre Fauré lascia Parigi per trascorrere il mese d’agosto in Provenza da un vecchio amico. L’incontro con la foresta, i suoi sentieri, la sua luce, la sua immutabilità e il suo silenzio fa intuire a Pierre – un uomo semplice, contabile di una piccola impresa – l’esistenza di un regno insospettato dove il tempo, lo spazio e le sensazioni regnano sovrane. L’apparizione di Marie, emersa come un sogno sulla soglia della porta della stanza che lo ospita, finisce per convincerlo che davvero la sua vita è altrove, forse destinata a un’impresa più grande. Pierre se ne innamora e decide di portarla con sé a Parigi. Per mesi si ostina a far uscire la giovane donna dal limbo nel quale è affondata, il limbo dell’inconsapevolezza e dell’oblio. Solo un miracolo potrebbe salvarla. E il miracolo avviene: il rifiuto della disperazione e la fede nella vita di Pierre Fauré hanno avuto successo laddove la scienza si era dichiarata impotente. Marie ritrova la sua umanità, la sua memoria, il suo passato.

«Tra i nuovi classici della letteratura». Panorama 

 

L’AUTORE

Gajto Gazdanov (1903 – 1971) Di estrazione osseta, nasce a San Pietroburgo ma cresce in Siberia e Ucraina. Nel 1920 abbandona la Russia dopo aver combattuto nelle file dell’Armata Bianca di Vrangel’ e si stabilisce a Parigi, dove per mantenersi lavora negli stabilimenti della Renault e poi come conducente di taxi. Muore nel 1971 a Monaco di Baviera. Fra i suoi romanzi più importanti, tradotti anche in inglese, francese e tedesco, figurano Una serata da Claire (1930), Strade di notte (1940), Il fantasma di Alexander Wolf (1948) e Il ritorno del Budda (1950).

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