Recensione del libro ” Cercami nel vento ” di Silvia Montemurro

Ciao a tutti

Eccomi, eccomi!!!eccomi a parlarvi di una delle più belle letture che abbia mai fatto, un libro che mi ha letteralmente rapito occupando ogni singolo minuto libero di questi ultimi giorni. Vi avevo già avvisato della sua uscita che sarebbe stata una grande novità, ma non mi aspettavo minimamente nulla del genere. Il libro in questione è “ Cercami nel vento “ di Silvia Montemurro pubblicato il 26 Gennaio da Sperling & Kupfer.

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Travolgente, appassionante, fuori dal comune, non so davvero da che parte iniziare per parlarvi di questo romanzo che in silenzio e in punta di piedi, come una folata di vento, si è insinuato nella mia mente facendomi venire i brividi. Continuate a leggere per conoscere meglio Camilla e Teo, i protagonisti di questa particolare storia d’amore, sperando che, al termine della recensione, corriate come me in libreria a comprarlo.

Senza ombra di dubbio, la solitudine aveva un certo fascino. Ma nell’amore, adesso Teo ne era sicuro, c’era qualcosa di più.

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Montemurro_Cercami%20nel%20ventoTitolo: Cercami nel vento

Autore: Silvia Montemurro

Voto: 5 tazzee

Trama: Camilla studia al conservatorio e la musica è il suo mondo. Vive in un paesino vicino a Milano, lo stesso dove è nata e che, a differenza delle sue amiche, non è ancora riuscita a lasciare. Teo, invece, in paese è appena arrivato con ancora negli occhi il mare della Sardegna. Il loro primo incontro avviene in un giorno qualunque, in un bar qualunque. Camilla e Teo sono due opposti che, dopo essersi brevemente respinti, si attraggono. L’amore è così intenso e unico da illuderli di essere invincibili. Fino a quando la vita li costringerà a una prova terribile.

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Ai solitari convinti e a coloro che cercano l’amore vero. Non siete poi così distanti.

C’è sempre qualcosa di intrigante nei solitari, nel loro modo di evitare il mondo, di essere consapevoli della sua presenza ma ignorarlo semplicemente. È qualcosa di poetico, mistico quasi. Si è solitari senza saperlo, si ama il silenzio senza sapere il motivo. È un dato di fatto, uno stato sociale, una setta incomprensibile agli altri. Con una propria etica e un proprio linguaggio segreto. Si sta bene nel proprio spazio, con la propria routine e le proprie abitudini. Ci si sente in pace, a posto con se stessi. Quasi completi. Quasi…

adventure-braid-explore-girl-mountains-Favim_com-349261Perché poi succede qualcosa. Uno spostamento d’aria, un raggio di sole, una semplice idea, uno sguardo interessato. Un pensiero, un consiglio, un saluto e un sorriso diverso. Una musica, una gonna lunga, dei capelli ricci, profondi occhi verdi. E il mondo cambia. O meglio, il mondo si illumina e il solitario inizia a valutare la sua posizione. A guardarsi intorno. Ad importarsi di chi va e chi resta, a desiderare chi va via e ad amare chi resta.

Ed è qui che cambia tutto.

La solitudine perde interesse, non c’è più attrazione nel silenzio. Il mondo si popola di colori e ogni cosa assume un significato diverso. È una rinascita che solo un sentimento forte può suscitare. Un sentimento come l’amore. Arma potente e autodistruttiva, ma incredibilmente allettante e indispensabile. La vita così diventa un avventura, un giro sulle montagne russe dove anche il solitario, alla fine, trova il suo posto nel mondo.

Quando due hanno un disastro in comune, parlano una lingua sconosciuta al resto del mondo.

7cbed47c7f36357e20fec4375a56a369Il solitario ha negli occhi l’azzurro del mare e l’ocra della sabbia, la brezza marina e la voglia di scappare. L’amore ha invece gli occhi della montagna e di boschi, di indomiti ricci e del dolce suono di un violino. Il solitario lo brama e lo respinge, l’amore lo cerca e lo accoglie. Il solitario è spacciato, l’amore lo ha scelto e non c’è dono e tortura peggiore. Alla fine cede, perché non ha scelta, e quando il mare e la montagna si incontrano nasce qualcosa di spettacolare, di unico e potente. Ma anche il più bello degli arcobaleni ha bisogno della pioggia per crearsi. E del sole per splendere…

Tutte le cose belle hanno bisogno di tempo per essere amate.

Il mare deve ancora ambientarsi. È forte e temerario, ma anche timido ed impaurito. Si ritira spesso nel suo spazio aspettando il momento giusto per far uscire ancora le sue acque. La montagna invece è calma e paziente, ma ferma nelle sue convinzioni. È untitleddesiderosa di vita, pronta alla sfida disposta a piegarsi ma non a spezzarsi. Si scrutano e osservano, la montagna curiosa, il mare riluttante.

Certi sguardi parlano più di mille frasi. Quando qualcuno ti spoglia con gli occhi, e lo sapete solo in due, succede che sei nuda, ma solo di fronte a lui.

A piccoli passi imparano a conoscersi e ad apprezzarsi, a sfidarsi e ad accettarsi, amandosi l’un l’altro. il mare si perde nel verde della montagna, attirato dal vento tra le foglie, dai panorami mozzafiato mentre lui mostra alla sua amata l’azzurro più vivo, come il sole si specchia nelle sue acque, i tramonti più belli.

Ma è impossibile fermare un temporale, anche se è solo ai primi bagliori.

Eppure per quanto sia bella anche la natura nasconde dei segreti. Il mare li ha custoditi tumblr_ng5zaxYPM61s8d8hro1_500nella  profondità delle sue acque, e sfida costantemente la corrente per non farli salire a galla. È quasi sempre quieto e calmo, ma quando le sue acque si agitano, la montagna se ne accorge e con la sua tranquillità lo sfida ad emergere, a mettersi in gioco e a fidarsi. Dovrà imparare a lasciarsi andare e ad accettare l’incondizionata devozione che la montagna gli mostra, perché lui è l’unico in grado di evitare che la sua amata si sgretoli. Una candida e soffice ma dolorosa neve si sta infatti posando sulle sue vette, e con sempre più difficoltà il mare cerca di scalare le sue rocce.  Un freddo inverno si insinua tra i suoi boschi,  raffiche di vento infuriano tra i suoi tornanti, e la montagna inizia a rimpiangere la dolce brezza marina e le calde giornate estive.

Quando il dolore ci colpisce, gli altri perdono importanza. Eppure è proprio mentre si affoga che qualcuno ci tende la mano.

Col tempo, gli abitanti dell’inverno diventano i suoi unici amici e la montagna allontana quel mare che paziente l’aspetta alle sue pendici, perché non può capirla, perché non potrà mai capire il gelo che provoca il tocco della neve. Così passano i giorni, lontani e incompresi, ma la sera, al tramonto, entrambi volgono lo sguardo all’orizzonte. Il mare verso quell’innevata vetta, la montagna verso l’immobile tavola azzurra consapevoli che in fondo, l’uno non può vivere senza l’altro.

È sempre troppo tardi quando ci si accorge di avere una spina nel cuore. L’amore, quando arriva, non suona il campanello.

Un giorno, spinto da un vento forte e prepotente, il mare sfida i suoi confini e a fatica scala le pendici della montagna, dimostrandole la sua presenza e inconfondibile supporto. La montagna, commossa dal gesto, si fida del mare e lo lascia passare.

La felicità è fatta di cose minuscole. Un abbraccio, un piccolo pacchetto da scartare, un’amica con cui sparlare o un breve messaggio con su scritto: ci sarò.

 Un nuovo canto avvolge i suoi boschi, un rigoglioso verso riaffiora tra le sue foglie e una leggera brezza li accarezza. Insieme, uniti come una volta, sciolgono pian piano quel manto bianco non più tanto doloroso, trasformandolo così in bellissime cascate colorate …

Ti prego, non lasciarmi. Non adesso che ho deciso di provare a fare finta di essere ancora capace di amare.

b04607c5a5f35fd3e63a4223f8086b25Dalla sua finestra, Teo osservava Camilla camminare sulla spiaggia, col pigiama e il foulard a coprirle la testa.Quando le persone sono da sole rivelano ciò che sono per davvero. Teo ammirava colpito quell’esile e fragile figura che cautamente si sistemava sulla sabbia. Camilla portava sulle sue bianche e magre spalle il peso di un anno di sofferenza e rimpianti, di lotta e desideri, ma anche la speranza e la determinazione a non farsi spezzare, a non farsi sopraffare dal vento. Teo in quel momento, la amò come non aveva mai fatto.

L’amore, quando arriva, è un treno in corsa che fa rumore e travolge tutto. l’amore è un’onda inarrestabile, che rinasce sempre e non ha paura di schiantarsi sulla sabbia.

Quando l’amore lega due persone totalmente diverse ma incredibilmente compatibili, crea qualcosa di spettacolare e unico che con forza si oppone al vento. È un legame solido e duraturo che si piega all’inevitabile ma non si spezza, e più forte si innalza e combatte. fashion-girl-mountain-nature-sea-Favim_com-243314Camilla e Teo lo dimostrano in piccole frasi e magici momenti, in quei spezzoni tragici e dolci che col cuore decidono di condividere. Poetici e indimenticabili, come  le frasi in corsivo che Silvia Montemurro regala alla storia, fanno sognare il lettore, ma soprattutto gli fanno credere, fortemente, che qualcosa di bello può nascere anche nelle profondità più cupe del mare, o nei precipizi più profondi di una montagna. Una stella alpina, nata da una lacrima, che mostra sui suoi petali il dolore e la purezza della vita, la tristezza e l’amore incondizionato.  Un bullone, che gira il mondo ma tiene legati, che rafforza e unisce,  per la vita. “ Essere, Credere, Vivere “ . Il dolce suono di un violino, che ti accarezza e ti prende a pugni, che ti sveglia  e ti parla. Che racconta. E il vento, che ti culla e ti scrolla, che ti spinge e ti sorregge, che ti abbraccia e che ti accompagna, ovunque, come un amico fidato.

Non credere piccolo uomo, di essere chissà chi, perché prima che tu esistessi io c’ero già e quando tu non esisterai più, io ci sarò ancora. La Montagna.

“Cercami nel vento” è una storia che ti perseguita, prosciugandoti e lasciandoti solo quando, in fin di vita, lotti alla disperata ricerca di aria. “Non smettere mai di ascoltare: le persone raccontano storie in ogni momento.”  (Silvia Montemurro) Teo e Camilla sono personaggi semplici nella loro unicità, che a piccoli passi, ti mostrano la dolcezza e la bellezza nel credere fortemente nei propri sogni, e nel lottare a denti stretti per perseguirli.

Aspettami qui, dove ti sto lasciando. Seduto su un sasso, col fumo in bocca, quel ciuffo ribelle sugli occhi e lo sguardo di chi non vuole salutarmi.

 Lui, con la sua aria sperduta da eterno ragazzino, incarna senza ombra di dubbio il personaggio perfetto, il ragazzo che ognuna vorrebbe e che fa piacere leggere nei libri. boygirldanceinsunPrima restio e timoroso, ma interessato, poi preso e passionale, infine dolce e premuroso, che si concede anima e corpo. Un indispensabile aiuto e un fidato compagno che sa, nella sua ingenuità, rendere speciale ogni momento. Lei, capricciosa e testarda, è un animo libero, una forza della natura. Impossibile da ingabbiare vive sfidando i limiti, non imponendosi regole e guardando l’orizzonte . Anticonvenzionale, da del filo da torcere a Teo nel classificarla. Non è una solitaria ma ama i suoi spazzi, apprezza e desidera la compagnia, ma non ne è dipendente. Un’unione che sfocia in una delle più belle dichiarazioni d’amore che abbia mai letto. Una di quelli che gli scettici pensano esista solo nei libri, i sognatori la ricercano per tutta la vita.

Se ti guardi indietro e non sai dire il momento esatto in cui ti sei innamorato, forse ci sei dentro fino al collo da più tempo di quanto immagini.

“ Cercami nel vento” è una storia d’amicizia e di sostegno, di unione e supporto, di trovare animi affini quando tutti ti voltano le spalle. È la storia dei B.Live e del loro “ Essere, Credere, Vivere”. Di chi fa del dolore un amico, e della lotta il suo pane quotidiano. Di chi sa solo ispirare e donare vita, incondizionatamente. Un gruppo di ragazzi che non si fa vincere da un destino avverso, ma affronta le battaglie a testa alta, cadendo e rialzandosi, sempre col sorriso e gli occhi che brillano.

Spesso,in un gruppo, quella che noti per prima molto probabilmente è la persona meno interessante.

“ Cercami nel vento” è una storia di musica, fidata amica, che ti è vicina e ti sostiene. Taciturna e muta alle volte, possente e imponente in altre. Un linguaggio unico e diretto, che tocca le corde dell’animo e ti parla. Quella musica raccontava di una ragazza fragile, malata e debole, che grazie ad un ragazzo dagli occhi tristi e l’aria impertinente ritrova la voglia di combattere.

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Mai innamorarsi di un vento del Nord.

“ Cercami nel vento” è poesia e magia, è suspense e sentimento, è gioia e dolore, è passione e determinazione. Sono frasi in corsivo e pagine di moleskine, sono pensieri e frasi sussurrate,sono sogni e dura realtà. è il vento, impetuoso e tormentato, calmo e rilassato. È vita.

Portami nel cuore e cercami nel vento: è lì, che ti ho dato appuntamento.

A tre anni dal romanzo d’esordio “ L’inferno avrà i tuoi occhi”, Silvia Montemurro ci regala un libro unico e poetico, che vi farà volare con la fantasia ma allo stesso tempo tenervi saldamente con i piedi sulla terra. Un libro che ha saputo, con una dolcezza infinita, dare valore all’amore. In tutte le sue forme.

L’ultimo pensiero cosciente furono le mani di Teo sulle sue e quella domanda che era rimasta senza una risposta: Camilla… tu ci credi nell’amore?

E TU, CI CREDI NELL’AMORE?

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Il mio voto: Non ho più parole per dirvi quanto mi sia piaciuto

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