Recensione ” Waiting ” di Erika Vanzin

Ciao a tutti

Per iniziare in bellezza questa settimana, oggi vi parlo di un libro, emozionante e profondo, che ho avuto occasione di leggere in questi giorni. Si intitola Waiting, quinto libro della scrittrice Erika Vanzin, disponibile in cartaceo e digitale, dal 27 Gennaio.

Senza titolo-1

La particolare storia d’amore tra Emily e Alex nasce in realtà come una fan fiction sul cantante e attore Jamie Campbell Bower, pubblicata su wattpad col titolo If I stay. Continuate a leggere per scoprire di più su Emily e Alex, due protagonisti soli e il lotta con i loro demoni che, contrariamente ad ogni aspettativa, imparano che insieme, le battaglie, possono essere vinte.

divisori

 

untitledTitolo: Waiting

Autore: Erika Vanzin

Voto: 4 tazze

Trama: Alex è un cantautore esordiente di ventisei anni con grandi sogni per il futuro e un sacco di problemi. Emily è una diciottenne con un passato difficile e un presente ancora più problematico. Si incontrano in una Londra contemporanea piovosa e poco ospitale che li vedrà lottare con le loro insicurezze e dipendenze. È un incontro a tratti difficile che obbligherà entrambi a crescere e a dare una svolta alla loro vita non prima, però, di aver toccato il fondo. Una discesa che li porta a guardarsi dentro e fare i conti con i propri demoni. “Waiting” è un romanzo dai toni cupi con tematiche difficili, molto diversi dalle commedie romantiche e leggere che eravamo abituati a leggere della stessa autrice, ma non per questo manca la rinascita. Una nuova vita che comincia proprio nel più buio dei giorni.

divisori

Ammetto di avere un po’ paura quando mi viene proposto un libro nato da una fan fiction ( e ultimamente ne sono tantissimi… ). Penso sempre di ritrovarmi l’ennesima pacchianata senza capo ne coda, che si spaccia per libro ma in realtà è solo un guazzabuglio di parole. Alla luce delle mie letture trascorse però, mi sono dovuta ricredere scoprendo di volta in volta, storie sempre più interessanti e belle, che vale la pena avere tra gli scaffali di una libreria invece che su una piattaforma online. Con Waiting ho avuto la stessa tensione iniziale, e la stessa gioia e poi interesse quando, più avanti con la lettura, la storia mi ha preso talmente tanto, da divorarlo in pochi giorni. Ovviamente la mia passione per Jamie Campbell Bower non c’entra nulla, giuro 😉

Fan-Art-jamie-campbell-bower-21227222-500-550

è una storia un po’ particolare quella raccontata da Erika Vanzin. Due anime perse e a pezzi, che insieme potrebbero solo distruggersi. Se non fosse che l’amore è una colla potente e da pezzi sparsi, riesce a creare maglifici mosaici. Due ragazzi alla soglia dell’età adulta che, in una Londra piovosa e contraria, scoprono il lato più buio della vita, quello che non ti dona speranza ne spiragli di luce. Quello che ti invoglia a gettare la spugna, a perdere le speranze e lasciarsi andare inesorabili, in balia delle onde. Fino a quando una mano non ti aiuta a riemergere. Una mano malconcia, trasandata, malata, che urla disperatamente aiuto. Eppure l’unica mano in grado di salvarti.

Ogni volta che la guardava in quel modo si sentiva spogliata fino all’anima e la cosa che più la preoccupava era che glielo avrebbe lasciato fare altre mille volte.

 

losing%20friendsEmily sa cosa vuol dire combattere, sa cos’è la solitudine e il declino, i momenti bui e quelli di pace. Sa cosa vuol dire non avere sogni, contare solo su se stessa, almeno fino a quando le forze lo permettono. Perché poi sa lasciarsi andare, sa cosa vuol dire vivere in una costante sensazione di pace e attesa, attesa per una fine vicina e benvenuta. Dopo essere scappata da un patrigno violento e una madre indifferente, vive per strada, dormendo nei sottoscala delle abitazioni, racimolando pochi spiccioli con l’elemosina il giorno, implorando anche per poche dosi di droga la notte. Ha bisogno di aiuto, ma non lo cerca e non lo pretende. È consapevole del suo destino e in un certo senso lo accetta, sperando alle volte che sia anche veloce. Non crede negli angeli, non crede in Alex.2478c960f6b5437658ce1220ce1fc464 Perché è troppo bello per essere vero, troppo generoso per accorgersi di un rifiuto come lei. Eppure Alex c’è e vuole aiutarla, ne ha bisogno. Emily è la sua rivincita, l’unico modo per dimostrare che lui dei sentimenti li ha ancora, l’unico modo per togliersi di dosso quel senso di impotenza che da anni lo perseguita. Egoista, burbero e menefreghista, incapace di tenersi in piedi ma legato a nessuno. Musicista per passione, alcolista per necessità: trova in un bicchiere di whisky il via libera per le decisioni più affrettate e i rapporti più frivoli. A differenza di Emily che conosce la sua situazione e la accetta, Alex ne è completamente all’oscuro. Almeno fino a quando l’influenza della ragazza, gli mostra piano piano quella che è la sua disastrosa vita e lo spinge a reagire.

Appoggiò il mento sulla sua testa e fu come se si sentisse per la prima a volta a casa.

 Facendosi forza su ciò che resta della loro vita, i due ragazzi uniscono gli avanzi pronti ad affrontare cadute e rialzate, sbucciature e successi. Una storia d’amore che nasce soprattutto come un’amicizia. Di quelle profonde, indispensabili, dove l’uno e l’ancora dell’altro, il suo punto di riferimento. Una dipendenza, di quelle sane e salvifiche, che li spinge a cercarsi e combattersi, in un eterno gioco di luce ed ombre. È un rapporto particolare quello tra i due protagonisti, sbocciato per convenienza. Attratti l’uno dall’altro perché gli unici che condividono lo stesso mondo, la stessa realtà disastrosa. Amicizia e amore che si intersecano infondendo speranza in uno sperato lieto fine.

large

Situazioni che difficilmente si incontrano in libri di questo target e che l’autrice descrive con un incredibile abilità. Diventa spontaneo e naturale immedesimarsi nello smarrimento e nelle tristezza della protagonista, arrivando inesorabilmente a fare il tifo per lei e a sperare che riesca finalmente a trovare uno spiraglio di luce in quella coltre di tumblr_n7p4voYzNi1sclg8jo1_500nebbia. Nella seconda parte, la storia accelera leggermente il ritmo e molti particolari vengono un po’ sottovalutati. Sarei stata curiosa di scoprire di più sul modo in cui Emily affronta la sua convalescenza, ( non posso rivelarvi troppo, non insistete!.) momento avviamento non facile, e che viene quasi completamente ignorato.

Tutte volevano essere la donna che avrebbe redento il cattivo ragazzo, che avrebbe aggiustato il suo cuore andati in pezzi senza però rendersi conto che, passare dal suo letto, non era il modo per raggiungere quel cuore.

Waiting è un’intensa, dolce e profonda storia, dove lottare è pane quotidiano e la speranza una piccola lucciola nella notte. Ringrazio di cuore Erika Vanzin per avermi dato l’opportunità di leggerla e scoprire Emily e Alex, il loro amore e la loro battaglia. Non fatevelo scappare!

A presto, Francesca

divisori

4 tazze

Il mio voto: una dolce storia da leggere

divisori

Acquista il libro qui sotto

untitled

Annunci

3 pensieri riguardo “Recensione ” Waiting ” di Erika Vanzin

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...