RECENSIONE “Il tuo meraviglioso silenzio” di Katja Miller

9A4CxifCiao a tutti
Il libro di oggi ha pochi cuori e smancerie ma tanto sentimento ed emozione. Di cosa sto parlando? Il libro in questione è “ the sea of tranquility”, o meglio, “Il tuo meraviglioso silenzio” di Katja Millay. Autoconclusivo, è stato considerato uno dei migliori libri del 2014 e credetemi, merita a pieno l’appellativo.

il tuo meraviglioso silenzioTitolo: Il tuo meraviglioso silenzio
Autore: Katja Millay
Trama: Un fenomeno del self publishing: un ragazzo solitario, una ragazza con un segreto da dimenticare, la magia delle seconde possibilità. A soli diciassette anni Nastya era una promessa della musica, ma ora ha perso tutto: la sua identità, la voglia di vivere, la voce. Da 452 giorni ha smesso di parlare, e l’unica cosa che desidera è tenere nascosto il motivo del suo silenzio. La storia di Josh, invece, non è un segreto: in poco tempo ha perso tragicamente le persone più care che aveva accanto, e ora cosa gli rimane? Di giorno: gli sguardi giudicanti degli altri addosso. Di notte: scolpire il legno in solitudine. Quando sembra non esserci più luce né speranza, Nastya e Josh si trovano e le sensazioni sopite esplodono inarrestabili dal corpo e dal cuore. Due lontananze si incontrano, trovando l’una nell’altrala forza di superare il passato e rinascere davvero.

divisoreVivo in un mondo senza magia né miracoli. Un posto dove non ci sono chiromanti o prestigiatori, angeli o ragazzi dotati di superpoteri pronti a salvarti.

Attirata dalla copertina a dir poco fantastica,me lo sono fatto regalare l’ottobre scorso, l’ho divorato nel giro di due giorni, ed è subito entrato nella lista dei libri migliori che abbia mai letto. Ultimamente, vogliosa di una lettura YA l’ho ripreso dallo scaffale, rivivendo le stesse e identiche emozioni di un anno fa.
Ho sempre commesso l’errore di cercare qualcosa di più nei YA che leggo, qualcosa che vada oltre una banale storia d’amore, con banali trame,banali adolescenti come protagonisti, banali finali e via dicendo. Dimenticando comunque la lonelifascia a cui sono destinati questi libri e ricercando quel particolare che li renda superiori. Sbagliando lo ammetto! Quel qualcosa però mi è capitato di scovarlo in ‘ Il tuo meraviglioso silenzio ‘ . Ho impiegato un po’ di tempo a terminare questa recensione proprio perché la sorpresa che mi ha suscitato, in positivo, mi ha allibita un po’.

La lettura è semplice ma curata nei minimi dettagli adatta a chi è alla ricerca di libri leggeri ma che facciano al contempo riflettere e non da semplice soprammobile. La storia raccontata è quella di una rinascita, nel ritrovare se stessi e allo stesso tempo qualcosa di nuovo. La voglia di una ragazza di dimostrate al mondo e a se stessa che c’è ancora vita in lei, una vita che vale la pena vivere.
I punti forte del libro sono sicuramente i personaggi, abilmente descritti da sembrare veri e perfettamente comprensibili. Non si ha fatica ad immedesimarsi in loro e si diventa partecipi della storia senza neanche accorgersene, spettatori e partecipanti. La protagonista è Nastya, tanto vera da far male, perché fa male la perdita dell’innocenza, la perdita della speranza in quel’età che è fatta di sogni ad occhi aperti. Prodigio del pianoforte si vede portare via tutto per uno scherzo del destino, e non le resta che aggrapparsi all’unica cosa ancora sua,completamente. La rabbia diventa la sua ancora di salvezza e il mutismo la sua bolla personale, che le permette di vivere il mondo al di fuori senza esserne realmente coinvolta.

Chi non ha mai ingoiato merda crede di sapere tutto su come devi reagire quando la tua vita viene distrutta. E chi invece l’ha ingoiata pensa che tu debba affrontare la situazione facendo esattamente quello che ha fatto lui. Come se ci fosse un unico copione da seguire per sopravvivere all’inferno.

Il protagonista è Josh, abilissimo nell’intagliare il legno, tanto vero da far male. La morte si è insinuata nella sua vita, sfaldandola tassello per tassello, lasciandolo in una completa solitudine. Fa della sua storia una forma d’arma per mantenere il mondo lontano, uno scudo per il suo campo di forza.

Ho bisogno di sapere che c’è modo per la gente come noi di uscirne. Ho bisogno di convincermi che è davvero possibile stare bene, e magari non solo bene, ma benissimo; che esiste il modo, anche se non l’abbiamo ancora trovato. Dev’esserci per forza un finale migliore di questo. Una storia più felice. Perché ce lo meritiamo.

lonelinessÈ lo scontro tra due bolle, che a furia di spingere non si respingono ma si uniscono tra loro, difettose e perfette. Due ragazzi che hanno scoperto presto lo schifo della vita. Insieme riescono a risvegliare le emozioni e a suscitare quel pizzico di ironia che rende la vita divertente. La Millay è stata abilissima ad intrecciare uno spiccato senso dell’umorismo ad un atmosfera comunque di tristezza. Un semplice sorriso che squarcia quella coltre di nebbia che entrambi si portano dietro, facendo entrare il sole. Ci saranno lacrime e attimi di tristezza alleggeriti da una semplice battuta che fa apprezzare ancora di più il momento.

Le do anche l’etimologia di Drew, maschile, virile, e di Sarah, principessa. Lei alza gli occhi al cielo e ride. «Più che azzeccati, direi.» Torna il silenzio e poi mi chiede: «E Josh invece?». Mi sa che stavolta c’è sotto dell’altro, ma è il suo modo di sondare il terreno. Salvezza, scrivo. Lei guarda la parola e annuisce. E per un attimo sembra triste quanto me. «È calzante, credo.

lonelinesQuella della Millay non è una storia di sogni, di miracoli e speranza, perché i protagonisti non ne hanno più. È dura,è cruda e spietata, ma al contempo dolce e passionale, è misteriosa e oscura ma sempre toccante e commuovente. Che vi entrerà dentro, sotto la pelle e vi toglierà il respiro. L’autrice la interrompe con frasi ad effetto che resteranno nell’aria. Sulla carta la trama termina ma continua inevitabile nella vostra mente con finti dialoghi, finte vicende. Conoscerete il male vero, quello spietato che vi cogliere nei posti più impensabili sconvolgendovi la vita. Portatori del dolore di Nastya, farete fatica a capirla,a capire una ragazza, adulta in un baleno, dai pensieri talmente dolorosi da far paura. Vi innamorerete di Josh, fragile ma pronto ad accollarsi il mondo sulle spalle, l’inaspettato raggio di luce. È un gioco alla pari, entrambi trovano nell’altro la cura alla propria malattia. L’ostacolo sta solo nel volerla accettare.

Restiamo un mistero l’uno per l’altra. Forse se riuscissi a risolvere lui e lui me, potremmo spiegarci a vicenda. Forse è quello di cui ho bisogno. Che qualcuno mi spieghi a me stessa.

Una storia di silenzi e frasi sussurrate, di dolore e redenzione, di errori e perdoni. Un piccolo capolavoro unico nel suo genere, perché unici sono i suoi personaggi, perfetti nelle loro imperfezioni. “Il tuo meraviglioso silenzio” vi travolgerà,vi sommergerà, vi farà piangere e gioire, ridere ed essere tristi, vi farà scoprire la realtà del male ma anche quello della rinascita, della speranza.

5 tazze buoIl mio voto: Da lasciarvi senza fiato

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