10 Libri Ogni Donna Dovrebbe Leggere

Donne a rapporto.
Questa mattinata lo dedico a voi. A noi!

Girovagando su internet ho trovato questo interessante articolo tutto per il mondo femminile: 30 Books Every Woman Needs To Read, No Matter What Your Favorite Genre Is.

Più che una lista di libri, l’articolo è una guida completa all’essere donna. Lasciatevi ispirare dalle autrici, condividetele con il mondo, e scoprirete che vi conoscono meglio di quanto sembra. Donne che hanno creato piccoli capolavori destinati a durare.Vi riporto i 10 libri che più mi hanno colpito.
Open your mind and dive right in.

arton2296Il racconto dell’ancella – Margaret Atwood
In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Le poche donne in grado di avere figli, le “ancelle”, sono costrette alla procreazione coatta, mentre le altre sono ridotte in schiavitù. Della donna che non ha più nome e ora si chiama Difred, cioè “di Fred”, il suo padrone, sappiamo che vive nella Repubblica di Gilead, e che può allontanarsi dalla casa del padrone solo una volta al mese, per andare al mercato. Le merci non sono contrassegnate dai nomi, ma solo da figure, perché alle donne non è più permesso leggere. Apparentemente rassegnata al suo destino, Difred prega di restare incinta, unica speranza di salvezza; ma non ha del tutto perso i ricordi di “prima”…

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Dovremmo essere tutti femministi – – Chimamanda Ngozi Adichie
In questo saggio molto personale, scritto con grande eloquenza – frutto dell’adattamento di una conferenza TEDx dal medesimo titolo di straordinario successo – Chimamanda Ngozi Adichie offre ai lettori una definizione originale del femminismo per il XXI secolo. Attingendo in grande misura dalle proprie esperienze e riflessioni sull’attualità, Adichie presenta qui un’eccezionale indagine d’autore su ciò che significa essere una donna oggi, un appello di grande attualità sulle ragioni per cui dovremmo essere tutti femministi. In un contesto in cui il femminismo era considerato un ingombrante retaggio del secolo scorso, la posizione di Adichie ha cambiato i termini della questione. Alcuni brani della sua conferenza sono stati campionati da Beyoncé nel brano Flawless e hanno fatto il giro del mondo. La scritta FEMINIST a caratteri cubitali come sfondo della performance dell’artista agli Mtv Video Music Awards e il famoso discorso dell’attrice Emma Watson alle Nazioni Unite in cui si dichiara femminista sono segni evidenti del fatto che c’è un prima e un dopo “Dovremmo essere tutti femministi”.

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Girl in a band – kim gordon
Cosa significa essere una ragazza in una band? Kim Gordon – che intitola così la sua autobiografia (non è ancora stata pubblicata una versione italiana) – racconta di essersi sentita rivolgere questa domanda verso la metà degli anni ’80, durante la prima tournée inglese dei Sonic Youth. “Non c’avevo mai pensato prima”, aggiunge. Anzi, ci aveva spiegato poche pagine prima che suonare in pubblico all’inizio la faceva entrare in “un’aura di gioiosa sensualità”, con “una grazia incorporea, senza peso né sforzo”, e senza bisogno di “essere una donna”. Il ricordo di quella domanda continua così: “I giornalisti musicali inglesi, per lo più uomini, di persona erano codardi e sfuggenti. Sarebbero andati a casa a scrivere cose crudeli, vecchie, sessiste. Forse perché erano terrorizzati dalle donne (…). Io mi rifiutavo di giocare a quel gioco. Non volevo vestirmi come Siouxie o Lydia Lunch, fare la parte di una donna immaginaria”.- Rolling stons

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Il risveglio- Kate chopin
Durante una vacanza estiva a Grande Isle (Louisiana), Edna Pontellier, giovane madre di famiglia sposata con un facoltoso uomo d’affari di New Orleans, si accorge di aver vissuto un’esistenza lontana dalle sue aspirazioni più autentiche e s’innamora di un uomo più giovane di lei. Al rientro in città, rifiutando per sempre le convenzioni sociali e culturali che hanno soffocato la sua personalità e i suoi desideri, Edna intraprende un solitario cammino di rinascita interiore che culminerà in un risveglio dei sensi e dello spirito. Il risveglio narra la storia di una donna in conflitto, costretta a confrontarsi con modelli femminili e canoni comportamentali imposti dal contesto sociale.

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Bossypants – Tina Fey
Tina Fey, la comica più famosa d’America, esordisce col suo primo libro “Bossypants”. Le risate sono assicurate, ma non manca la critica sociale al mondo maschilista- la repubblica

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Viicino al cuore selvaggio – Clarice Lispector
Tutto in Jona affiora da “percezioni troppo organiche per essere formulate in pensieri”, come in una Virginia Woolf amazzonica, arruffata e vagamente stregonesca. La sua storia è il silenzioso ruotare di un prisma che guida la luce “vicino al cuore selvaggio della vita”. Questo romanzo è il libro d’esordio di Clarice Lispector.

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Una stanza tutta per se – Virginia Woolf
Come poteva una donna, si chiede la scrittrice inglese, dedicarsi alla letteratura se non possedeva “denaro e una stanza tutta per sé”? Si snoda così un percorso attraverso la letteratura degli ultimi secoli che, seguendo la simbolica giornata di una scrittrice del nostro tempo, si fa lucida e asciutta riflessione sulla condizione femminile.

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I loro occhi guardavano dio – Hurston
Janie Stark, donna di colore di qurant’anni, rievoca la storia della sua tormentata vita. Sposata a un uomo molto più grande di lei Janie fugge per finire tra le braccia di Joe, furbo e ambizioso, che ben presto diventa un potente commerciante. Condannata a subire i soprusi di Joe, rivelatosi arrogante e violento, Janie decide di fuggire di nuovo quando incontra Tea Cake, per ricominciare una nuova vita. Ma la sorte si accanisce contro di lei, e sarà proprio Janie, quando un cane rabbioso morde Tea Cake, a dover mettere fine alle sofferenze del ragazzo con un colpo di fucile. Solo dopo aver subito un processo infamante, Janie ritorna al suo paese natale, dove vivrà nel ricordo di una felicità perduta.

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La campana di vetro – Sylvia Plath
In un albergo di New York per sole donne, Esther, diciannovenne di provincia, studentessa brillante, vincitrice di un soggiorno offerto da una rivista di moda, incomincia a sentirsi “come un cavallo da corsa in un mondo senza piste”. Intorno a lei, sopra di lei, l’America spietata, borghese e maccartista degli anni Cinquanta. Un mondo alienato, una vera e propria campana di vetro che schiaccia la protagonista sotto il peso della sua protezione, togliendole a poco a poco l’aria. L’alternativa sarà abbandonarsi al fascino soave della morte o lasciarsi invadere dalle onde azzurre dell’elettroshock. Pubblicato nel 1963, un mese prima del suicidio dell’autrice, La campana di vetro è l’unico romanzo di Sylvia Plath. Fortemente autobiografico, narra con stile limpido e teso e con una semplicità agghiacciante le insipienze, le crudeltà incoscienti, i tabù assurdi capaci di spezzare qualunque adolescenza presa nell’ingranaggio stritolante di una normalità che ignora la poesia. In un albergo di New York per sole donne, Esther, diciannovenne di provincia, studentessa brillante, vincitrice di un soggiorno offerto da una rivista di moda, incomincia a sentirsi “come un cavallo da corsa in un mondo senza piste”. Intorno a lei, sopra di lei, l’America spietata, borghese e maccartista degli anni Cinquanta. Un mondo alienato, una vera e propria campana di vetro che schiaccia la protagonista sotto il peso della sua protezione, togliendole a poco a poco l’aria. L’alternativa sarà abbandonarsi al fascino soave della morte o lasciarsi invadere dalle onde azzurre dell’elettroshock. Pubblicato nel 1963, un mese prima del suicidio dell’autrice, La campana di vetro è l’unico romanzo di Sylvia Plath. Fortemente autobiografico, narra con stile limpido e teso e con una semplicità agghiacciante le insipienze, le crudeltà incoscienti, i tabù assurdi capaci di spezzare qualunque adolescenza presa nell’ingranaggio stritolante di una normalità che ignora la poesia.

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La casa degli spiriti – Isabel Allende
Una saga familiare del nostro secolo in cui si rispecchiano la storia e il destino di tutto un popolo, quello cileno, nei racconti delle donne di una importante e stravagante famiglia. Un grande affresco che per fascino ed emozione può ricordare al lettore, nell’ambito della narrativa sudamericana, soltanto “Cent’anni di solitudine” di García Márquez.

Buona lettura!

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